sabato 2 marzo 2013

Popolo di emigranti

Il termine "Emigrante" si identifica da secoli nel popolo Italiano. L'emigrazione ha interessato la nostra Penisola da sempre, addirittura fin dal Medioevo e successivamente nel corso delle varie fasi storiche che la stessa ha attraversato. Ma bisogna sottolineare che i motivi principali di questo male dal quale non siamo mai riusciti a liberarci sono stati sempre rappresentati dalla elevata tassazione alla quale i cittadini erano sottoposti, alla mancanza di lavoro o al fatto di non aver visto in esso il giusto riconoscimento economico, tale da rendere la vita familiare più serena e rispettosa delle proprie aspettative. Non sarà certo un caso anche il fatto che la maggior parte di questi emigranti, dovunque loro abbiano trovato ospitalità si siano sempre contraddistinti ed abbiano dato un contributo notevole allo sviluppo del loro nuovo Paese. Quindi è luogo comune il fatto di associare sempre l'emigrante ad una persona priva di istruzione e di cultura, infatti quasi sempre si è trattato di cittadini che hanno dimostrato con la loro semplicità ed umiltà di poter ambire a posizioni e figure sociali altamente professionali e di tutto rispetto. Io credo che una Nazione come la nostra, sulla quale è fondata gran parte della storia Mondiale, meriterebbe ben altro e dovrebbe essere additata come esempio in tutto il mondo, e penso mi permetto di aggiungere "solo se lo volessimo", se ci fosse in particolar modo la volontà politica affinchè non si pensasse ad una corsa senza limiti ad essere al di sopra degli altri con distanze tanto notevoli. Il nostro Grande Paese è di tutti noi, ciascuno per la sua parte, solo se ognuno di noi si accontentasse di quel tanto più o meno grande, ma tale da permettere una vita dignitosa, nessuno escluso. In un piccolo territorio, rapportato a tante Nazioni ben più grandi in superficie, del nostro abbiamo tutto: la storia ed i suoi reperti, il mare, i monti, i fiumi, i laghi, le isole, paesaggi unici al mondo invidiatici da tutti e che solo dallo sfruttamento delle tante risorse ne potremmo avere un reddito procapite tale da poter far dire a tutti "Abbiamo il necessario" viviamolo.  Invece, purtroppo nel 2013, ci troviamo a vivere una storia sociale ancor più grave del passato dove la parola "Emigrazione" rappresenta ancora lo spettro per tanti giovani che pur avendo ricevuto un'istruzione adeguata sono costretti a cercare la loro realizzazione lontani dalla propria famiglia, da quel territorio che amano tanto e che vorrebbero crescesse insieme a loro.

  

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