Forse per tanti non rappresenterà una novità, ma per una maggiore visibilità, mi sento in dovere, e con grande piacere, segnalare in un momento così delicato che stanno attraversando in particolar modo tantissimi giovani che dopo aver terminato un lungo percorso di studi sono costretti ad attese estenuanti per avere la sola possibilità di giocarsi la loro carta vincente in un concorso pubblico affinchè possano vedere così coronati i sacrifici personali e per tanti di loro anche familiari, un concorso indetto dalla Banca d'Italia e che avrà la sua scadenza in data 5 marzo p.v.. A tutti gli interessati che hanno a disposizione ancora solo sei giorni per candidarsi segnalo i seguenti link attraverso i quali potranno conoscere i dettagli:
1)-Cliccando qui "Bando per 76 coadiutori";
2)-Cliccando qui "Domanda Concorso".
Proposte, idee. suggerimenti e problematiche del cittadino. I problemi non variano a seconda del colore politico o appartenenza, ma riguardano tutti noi.
mercoledì 27 febbraio 2013
martedì 26 febbraio 2013
Concorso Farmacisti sedi Farmaceutiche Regione Puglia
La Regione PUGLIA ha pubblicato il bando di concorso straordinario per l'apertura di nuove
sedi farmaceutiche in data 07/02/2013 per assegnare 188 sedi farmaceutiche nell'ambito del proprio
territorio regionale.
1)- Cliccando qui scaricate il bando;
2)- Cliccando qui avete la possibilità di consultare le sedi disponibili;
3)- Cliccando qui avrete modo di vedere la simulazione della compilazione del modulo di domanda;
4)- Cliccando qui andrete sul sito Regionale della Puglia.
L'ufficio responsabile della procedura concorsuale è :
Ufficio Politiche del Farmaco,
contattabile lunedì/venerdi dalle 9 alle 13,
1)- Cliccando qui scaricate il bando;
2)- Cliccando qui avete la possibilità di consultare le sedi disponibili;
3)- Cliccando qui avrete modo di vedere la simulazione della compilazione del modulo di domanda;
4)- Cliccando qui andrete sul sito Regionale della Puglia.
L'ufficio responsabile della procedura concorsuale è :
Ufficio Politiche del Farmaco,
contattabile lunedì/venerdi dalle 9 alle 13,
- Numeri di telefono : 080/5403144-080/5403409
- E-mail: farmaceutica.regione@pec.rupar.puglia.it
- È possibile presentare domanda di partecipazione al concorso fino alle ore 18:00 del 12/03/2013.
- . Per presentare la candidatura è necessario effettuare la procedura di registrazione e richiedere l'invio delle credenziali di accesso selezionando il pulsante "Registrati".nella pagina che visualizzerete
- cliccando qui e successivamente nella cartina sulla Regione Puglia.
Nuovo Parlamento Italiano
Questo
è il regalo più grande che ci potevamo fare, ci siamo fatti male da
soli, lo dice anche Celentano nella sua nuova ed inedita canzone "Ti fai
male" ...infatti non abbiamo perso tempo..ce lo siamo fatto subito.
Un'altra cosa il Professore diceva: se
Berlusconi rivincerà vuol dire che gli Italiani se lo meritano ed
infatti ce lo siamo subito ripreso è nel nostro Dna. Con tutto il
rispetto per le proteste e per chi le mette in campo, ben vengano, non
basta però quello ci vuole ben altro e credo che i tanti giovani che si
ritrovano un posto in Parlamento non abbiano ancora l'esperienza per
guidare un Paese. Per la maggioranza di loro è solo un sogno, dal quale
non si sono ancora svegliati. Speriamo lo facciano presto e facendosi un
piccolo esame di coscienza si rendano conto che da soli con Grillo e
Casaleggio si va solo allo sfascio più totale. Guardatevi, se non
l'avete già fatto o rivedetelo per capire meglio chi ha organizzato
questo broglio elettorale. Aprite gli occhi, voi per una grossa
percentuale appartenevate a quella sinistra che non è riuscita ad avere
così i giusti e determinanti consensi per la guida del Paese Italia. Ne
va del vostro futuro non fatto di solo sfascio ma anche di
responsabilità, soprattutto nei confronti di chi ingenuamente ha creduto
in voi. Un Partito, non è una squadra di calcio, o un complesso musicale, o peggio ancora un'organizzazione che debba sfruttare persone che credono nel manager come se si stesse vendendo un prodotto che per forza di cose dobbiamo dire che è unico, inimitabile e che tutti dovrebbero apprezzare perchè ne va dei nostri guadagni.
Andate su questa pagina, basta che gli dedichiate 10 minuti di attenzione.
http://www.youtube.com/watch?v=oDao73shEks&feature=youtu.be
Condiviso articolo de La Repubblica
Le elezioni italiane affondano le Borse
Spread vola, tassi quasi doppi in asta
Raffica di sospensioni sui titoli italiani. L'Europa preoccupata dal voto che ha bocciato le politiche di austerity del governo Monti. L'aumento del differenziale di rendimento costerà all'Italia 1,5 miliardi il primo anno, 8 miliardi nel triennio
di GIULIANO BALESTRERI
Le elezioni italiane affondano le Borse Spread vola, tassi quasi doppi in asta
MILANO - Ore 11.30. Le elezioni italiane mettono al tappeto le Borse di tutto il mondo. Il pareggio al Senato tra il centrosinistra di Pierluigi Bersani e il centrodestra Silvio Berlusconi si traduce in un Paese ingovernabile con una forte maggioranza alla Camera e il caos a Palazzo Madama. Uno scenario che terrorizza l'Europa alle prese con un 2013 di recessione dove la crescita pare un miraggio. E l'instabilità europea minaccia anche Wall Street che ieri sera ha chiuso con la più pesante perdita giornaliera da novembre (Dow Jones a -1,6% dopo aver toccato in avvio il suo massimo storico): il Vix, il cosiddetto indice della paura, è balzato del 34% tornando a livelli che non si vedevano da dicembre, quando si temeva il precipizio fiscale. Si tratta dell'incremento più alto dal 2011 registrato in una sola seduta. Pesante anche il Giappone che ha perso il 2,26%.
A Milano Piazza Affari sprofonda del 4,7%, Londra cede l'1,2%, Francoforte l'1,7%, Parigi l'1,9%, Madrid il 2,6%. Le ripercussioni più pesanti arrivano dal fronte del debito pubblico. Il prezzo dei credit default swaps (cds) sull'Italia (assicurazioni contro il fallimento) è salito di 43 punti base a quota 293 punti, segnando il rialzo più forte da dicembre 2011. A poco serve l'intervento del ministro della Finanze francese, Pierre Moscovici, secondo cui la situazione politica in Italia "è una preoccupazione ma non un fattore di rischio per l'Eurozona": lo spread, la differenza di rendimento tra Btp e Bund, vola oltre 340 punti ai massimi da dicembre in rialzo di quasi 50 punti base: un balzo che si traduce in un maggiore costo per lo stato di quasi 1,5 miliardi in un anno e 8 miliardi in tre anni. Poi ritraccia fino a 330 punti con i Btp che rendono il 4,7%, mentre il Tesoro ha collocato 8,75 miliardi di Bot a sei mesi con rendimento in salita da 0,731% all'1,237%. Domani il Tesoro proverà a collocare titoli a 5 e 10 anni con rendimenti in prevedibile rialzo: per fare il punto della situazione il premier uscente Mario Monti, incontrerà nel primo pomeriggio il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. A fare le spese del risultato elettorale è anche l'euro in netto ribasso: la moneta unica europea si muove a 1,3025 dollari, ai minimi da sette settimane, e a 119,16 yen.
Tra i principali titoli del listino Mediaset, Exor e Finmeccanica cedono oltre il 5%, faticano a fare prezzo Enel, Telecom e Fiat. A trascinare in rosso Piazza Affari è soprattutto il comparto del credito, preoccupato per la crescita dello spread e il deprezzamento dei titoli di Stato in portafoglio: sprofondano Intesa Sanpaolo, Bpm, Banco Popolare e Unicredit. La Consob, intanto, in contatto con Borsa Italiana, sta valutando di adottare provvedimenti tecnici per raffreddare la volatilità dei mercati come, per esempio, l'estensione del divieto di vendite allo scoperto. Per gli investitori "è possibile che gli italiani possano tornare alle elezioni e, nel breve termine, gli investitori e i trader non apprezzano l'incertezza". Tra i timori principali del mercato c'è l'ipotesi di una marcia indietro sul consolidamento fiscale dopo che il voto ha bocciato le politiche di austerity del governo Monti.
La situazione italiana spinge in ribasso anche le quotazioni del greggio sui mercati asiatici. Il light crude Wti cede 87 cent a 92,24 dollari al barile dopo aver toccato un minimo da sette settimane a 91,92 dollari al barile. Il Brent di Londra cede 80 cent a 113,64 dollari al barile dopo aver raggiunto il minimo da un mese.
Andate su questa pagina, basta che gli dedichiate 10 minuti di attenzione.
http://www.youtube.com/watch?v=oDao73shEks&feature=youtu.be
Condiviso articolo de La Repubblica
Le elezioni italiane affondano le Borse
Spread vola, tassi quasi doppi in asta
Raffica di sospensioni sui titoli italiani. L'Europa preoccupata dal voto che ha bocciato le politiche di austerity del governo Monti. L'aumento del differenziale di rendimento costerà all'Italia 1,5 miliardi il primo anno, 8 miliardi nel triennio
di GIULIANO BALESTRERI
Le elezioni italiane affondano le Borse Spread vola, tassi quasi doppi in asta
MILANO - Ore 11.30. Le elezioni italiane mettono al tappeto le Borse di tutto il mondo. Il pareggio al Senato tra il centrosinistra di Pierluigi Bersani e il centrodestra Silvio Berlusconi si traduce in un Paese ingovernabile con una forte maggioranza alla Camera e il caos a Palazzo Madama. Uno scenario che terrorizza l'Europa alle prese con un 2013 di recessione dove la crescita pare un miraggio. E l'instabilità europea minaccia anche Wall Street che ieri sera ha chiuso con la più pesante perdita giornaliera da novembre (Dow Jones a -1,6% dopo aver toccato in avvio il suo massimo storico): il Vix, il cosiddetto indice della paura, è balzato del 34% tornando a livelli che non si vedevano da dicembre, quando si temeva il precipizio fiscale. Si tratta dell'incremento più alto dal 2011 registrato in una sola seduta. Pesante anche il Giappone che ha perso il 2,26%.
A Milano Piazza Affari sprofonda del 4,7%, Londra cede l'1,2%, Francoforte l'1,7%, Parigi l'1,9%, Madrid il 2,6%. Le ripercussioni più pesanti arrivano dal fronte del debito pubblico. Il prezzo dei credit default swaps (cds) sull'Italia (assicurazioni contro il fallimento) è salito di 43 punti base a quota 293 punti, segnando il rialzo più forte da dicembre 2011. A poco serve l'intervento del ministro della Finanze francese, Pierre Moscovici, secondo cui la situazione politica in Italia "è una preoccupazione ma non un fattore di rischio per l'Eurozona": lo spread, la differenza di rendimento tra Btp e Bund, vola oltre 340 punti ai massimi da dicembre in rialzo di quasi 50 punti base: un balzo che si traduce in un maggiore costo per lo stato di quasi 1,5 miliardi in un anno e 8 miliardi in tre anni. Poi ritraccia fino a 330 punti con i Btp che rendono il 4,7%, mentre il Tesoro ha collocato 8,75 miliardi di Bot a sei mesi con rendimento in salita da 0,731% all'1,237%. Domani il Tesoro proverà a collocare titoli a 5 e 10 anni con rendimenti in prevedibile rialzo: per fare il punto della situazione il premier uscente Mario Monti, incontrerà nel primo pomeriggio il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. A fare le spese del risultato elettorale è anche l'euro in netto ribasso: la moneta unica europea si muove a 1,3025 dollari, ai minimi da sette settimane, e a 119,16 yen.
Tra i principali titoli del listino Mediaset, Exor e Finmeccanica cedono oltre il 5%, faticano a fare prezzo Enel, Telecom e Fiat. A trascinare in rosso Piazza Affari è soprattutto il comparto del credito, preoccupato per la crescita dello spread e il deprezzamento dei titoli di Stato in portafoglio: sprofondano Intesa Sanpaolo, Bpm, Banco Popolare e Unicredit. La Consob, intanto, in contatto con Borsa Italiana, sta valutando di adottare provvedimenti tecnici per raffreddare la volatilità dei mercati come, per esempio, l'estensione del divieto di vendite allo scoperto. Per gli investitori "è possibile che gli italiani possano tornare alle elezioni e, nel breve termine, gli investitori e i trader non apprezzano l'incertezza". Tra i timori principali del mercato c'è l'ipotesi di una marcia indietro sul consolidamento fiscale dopo che il voto ha bocciato le politiche di austerity del governo Monti.
La situazione italiana spinge in ribasso anche le quotazioni del greggio sui mercati asiatici. Il light crude Wti cede 87 cent a 92,24 dollari al barile dopo aver toccato un minimo da sette settimane a 91,92 dollari al barile. Il Brent di Londra cede 80 cent a 113,64 dollari al barile dopo aver raggiunto il minimo da un mese.
domenica 24 febbraio 2013
Elezioni Politiche e Regionali 24 e 25 febbraio 2013: aggiornamenti e statistiche
Queste elezioni costeranno 389 milioni di euro, sono state stampate 133 milioni di schede, sono state distribuite 369.000 matite nelle 61.597 sezioni, i candidati presenti nelle liste sono oltre 15.000 tra cui addirittura un 94'enne. Gli elettori totali sono 50.449.979, tra cui 46.175.381 con diritto di voto anche per il Senato. e 12.838.939 per le Regionali. Sono 3.438.670 gli elettori residenti all'estero per la Camera e 3.103.887 per il Senato.- I cittadini italiani residenti all'estero possono eleggere 6 senatori e 12 deputati.- Gli elettori che votano per la prima volta alle politiche sono 2.932.579.- I componenti di seggio (presidenti, segretari e scrutatori) sono 369.582. Per politiche e regionali il compenso di un presidente di seggio è di 224 euro; 170 per segretario e scrutatore. Il costo per sezione è di circa 6.315 euro. Per le esigenze di ordine pubblico sono stati stanziati 73 milioni di euro. Le forze di polizia impegnate nei seggi sono complessivamente 61.626.
I candidati al Senato sono 5.275, di cui 1.510 donne. Alla Camera 10.770, 3.179 donne. Per l'estero i candidati sono 227, di cui 51 donne). Negli ospedali e case di cura con almeno 200 posti letto sono state istituite 595 sezioni. In quelli con posti letto tra 100 e 199, nonché presso le carceri sono stati istituiti 1.620 seggi speciali. Presso le case di cura con meno di 100 posti letto sono stati istituiti 3.290 seggi volanti.
Percentuali votanti - Dato Nazionale definitivo
Senato Camera Regionali
23 febbraio 2013 75,21% 75,18% 74,60%
Precedenti 80,46% 80,50% 63,12%
Percentuali Basilicata
23 febbraio 2013 69,27% 69,48%
Precedenti 75,76% 75,37%
.
Dati precedenti elezioni del 13.04.2008
SENATO: 315 seggi (Pd 118, Idv 14; Pdl 147, Lega 25, Mpa 2; Udc 3, Svp Insieme per le autonomie 2; Svp 2; Vallee d'Aoste 1; Movimento associativo per gli italiani all'estero 1
SENATO: 309 seggi (Pd 105, Sel 7, Lista Crocetta 1, Pdl 98, Lega Nord 17, Grande Sud 1, Scelta Civica 18, M5S 54, in attesa di Italiani all'estero)
I candidati al Senato sono 5.275, di cui 1.510 donne. Alla Camera 10.770, 3.179 donne. Per l'estero i candidati sono 227, di cui 51 donne). Negli ospedali e case di cura con almeno 200 posti letto sono state istituite 595 sezioni. In quelli con posti letto tra 100 e 199, nonché presso le carceri sono stati istituiti 1.620 seggi speciali. Presso le case di cura con meno di 100 posti letto sono stati istituiti 3.290 seggi volanti.
Percentuali votanti - Dato Nazionale definitivo
Senato Camera Regionali
23 febbraio 2013 75,21% 75,18% 74,60%
Precedenti 80,46% 80,50% 63,12%
Percentuali Basilicata
23 febbraio 2013 69,27% 69,48%
Precedenti 75,76% 75,37%
.
Dati precedenti elezioni del 13.04.2008
Camera 13/04/2008 | Area ITALIA (escl. Valle d'Aosta)
Elettori | 47.041.814 | Votanti | 37.874.569 | 80,51% | |||||||||
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Schede bianche | 485.870 | Schede non valide (bianche incl.) | 1.417.315 |
Camera 13/04/2008 | Area VALLE D'AOSTA | Collegio VALLE D'AOSTA
Elettori | 100.623 | Votanti | 79.684 | 79,19% | ||
---|---|---|---|---|---|---|
Schede bianche | 1.824 | Schede non valide (bianche incl.) | 4.745 |
Camera 13/04/2008 | Area CIRCOSCRIZIONE ESTERO
Elettori | 2.924.178 | Votanti | 1.155.411 | 39,51% | |||||
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Schede bianche | 12.868 | Schede non valide (bianche incl.) | 111.893 |
Elezioni: ecco la ripartizione seggi Camera e Senato nel 2008
CAMERA: 630 seggi (Pd 217, Idv 29; Pdl 276, Lega 60, Mpa 8; Udc 36; Svp 2; Aut.Lib. Democratie 1; Mov. Ass. Italiani estero 1SENATO: 315 seggi (Pd 118, Idv 14; Pdl 147, Lega 25, Mpa 2; Udc 3, Svp Insieme per le autonomie 2; Svp 2; Vallee d'Aoste 1; Movimento associativo per gli italiani all'estero 1
Elezioni: ecco la ripartizione seggi Camera e Senato nel 2013
CAMERA: 618 seggi (Pd 292, Sel 37, Cd 6, Sudtiroler 5, Pdl 97, Lega Nord 18, Fi 9, Scelta civica 37, Udc 8, M5S 108, in attesa di Italiani all'estero)SENATO: 309 seggi (Pd 105, Sel 7, Lista Crocetta 1, Pdl 98, Lega Nord 17, Grande Sud 1, Scelta Civica 18, M5S 54, in attesa di Italiani all'estero)
sabato 23 febbraio 2013
Il lavoro che non c'è ... bisognerebbe crearlo
Spesso vengono realizzate opere dal fine molto sociale e ben accettate dai cittadini che vedono in esse opportunità di svago per i propri piccoli e/o per sè stessi o la possibilità di fare una salutare passeggiata a piedi o praticare Jogging o altri sport in un' area dedicata che spesso diventa anche luogo di aggregazione.
In cambio di quanto offerto l'Amministrazione Comunale, che ne rimarrebbe sempre proprietaria, deve avere la garanzia di quella manutenzione ordinaria tale da dare un giusto decoro all'area interessata ed un controllo costante del territorio o luogo, pena la decadenza del contratto stesso. Quindi indicendo una sorta di bando assegnare la stessa a persona o società che risponda ai requisiti che si andranno a richiedere. Penso che una iniziativa del genere si possa ritenere sicuramente a costo zero, in quanto certamente si salvaguardia il patrimonio iniziale e nello stesso tempo vengono ad essere compensate le spese di manutenzione ordinaria ed annullati in gran parte i probabilissimi e ricorrenti costi di manutenzione straordinaria. Come dice il detto prevenire è meglio che curare, per non dire che rappresenterebbe anche un'opportunità di lavoro in un tempo di crisi quale quello che stiamo attraversando.
Per realizzare le stesse, occorrono sicuramente sforzi economici notevoli, che però nell'arco di qualche anno o addirittura in certi casi anche meno, risultano essere vanificati per la completa assenza di manutenzione e/o di guardiani con il risultato di vedere le stesse cadere più o meno lentamente nell'abbandono più totale. Alla luce di quanto detto mi chiedo, se non fosse ipotizzabile al fine di garantire a questi luoghi un'immagine viva di continuità, e rispettosa di chi li frequenta, la presenza costante di persona alla quale riconoscendo anche un minimo indennizzo proporzionato comunque all'impegno che ne deriverebbe, dargli anche la possibilità di svolgere attività commerciale parallela con tutti i servizi ipotizzabili per l'utenza che li frequenta in una piccola struttura prefabbricata concessa in comodato d'uso ed immersa nel contesto.
In cambio di quanto offerto l'Amministrazione Comunale, che ne rimarrebbe sempre proprietaria, deve avere la garanzia di quella manutenzione ordinaria tale da dare un giusto decoro all'area interessata ed un controllo costante del territorio o luogo, pena la decadenza del contratto stesso. Quindi indicendo una sorta di bando assegnare la stessa a persona o società che risponda ai requisiti che si andranno a richiedere. Penso che una iniziativa del genere si possa ritenere sicuramente a costo zero, in quanto certamente si salvaguardia il patrimonio iniziale e nello stesso tempo vengono ad essere compensate le spese di manutenzione ordinaria ed annullati in gran parte i probabilissimi e ricorrenti costi di manutenzione straordinaria. Come dice il detto prevenire è meglio che curare, per non dire che rappresenterebbe anche un'opportunità di lavoro in un tempo di crisi quale quello che stiamo attraversando.
venerdì 22 febbraio 2013
Ponte abbandonato sul Basento
Capita spesso che si rincorrono opere supermoderne dimenticando quanto fatto nel passato con semplicità e funzionalità e che comunque se pure nel loro piccolo hanno dato tanto nella storia e lo sviluppo della nostra città. Nell'ex area industriale, diventata oggi ormai una zona commerciale, vista la dismissione della quasi totalità delle fabbriche che nel corso degli anni hanno lasciato il campo a tantissime aziende commerciali ed artigiane, abbiamo un ponte che è stato sovrastato da un'opera sicuramente all'avanguardia strutturale ed architettonica invidiataci da tanti e che ormai rappresenta quasi il logo principale della modernizzazione di Potenza città capoluogo di Regione. Penso che tutti abbiano capito trattasi del Vecchio Ponte sul fiume Basento che collega appunto Viale del Basento, da cui prende il nome, con la rotonda di Via della Fisica. Questo Ponte se pure oggetto di piccoli interventi in passato, gli stessi sono stati sempre fatti in modo superficiale e non hanno mai dato un'immagine del nuovo nè tantomeno risolto i problemi che esso presenta.
Prima di tutto, la mancanza di adeguati marciapiedi, da sempre mancati e tanto auspicati anche perchè a ridosso dello stesso si svolgono i mercati e le fiere cittadine, è presente la new entry rappresentata dal nuovissimo Terminal Bus , e poi da non trascurare l'ormai pluriennale e costante presenza nelle giornate di pioggia di acqua stagnante lungo l'intero tratto e che sicuramente fa parte oramai di una immagine comune ai tanti cittadini ed ospiti che l'attraversano. E' vero, forse per questo basterebbe anche una costante manutenzione ordinaria, ma purtroppo bisogna ammettere e riconoscere che neanche quella è presa in considerazione dai preposti. Mi auspico che quanto prima, vengano adottate soluzioni definitive e rispondenti ai tempi che sicuramente i Potentini meritano.
Prima di tutto, la mancanza di adeguati marciapiedi, da sempre mancati e tanto auspicati anche perchè a ridosso dello stesso si svolgono i mercati e le fiere cittadine, è presente la new entry rappresentata dal nuovissimo Terminal Bus , e poi da non trascurare l'ormai pluriennale e costante presenza nelle giornate di pioggia di acqua stagnante lungo l'intero tratto e che sicuramente fa parte oramai di una immagine comune ai tanti cittadini ed ospiti che l'attraversano. E' vero, forse per questo basterebbe anche una costante manutenzione ordinaria, ma purtroppo bisogna ammettere e riconoscere che neanche quella è presa in considerazione dai preposti. Mi auspico che quanto prima, vengano adottate soluzioni definitive e rispondenti ai tempi che sicuramente i Potentini meritano.
giovedì 21 febbraio 2013
Il lavoro una scelta per il futuro
Il lavoro è un argomento che interessa più di altri l'uomo da sempre. Infatti è solo il lavoro che può dare certezze e rappresenta la base di partenza di una famiglia che si va a creare e per una Società Civile. Non basta il solo amore o la fantasia. Il lavoro rappresenta il legante di tutti quegli elementi che compongono l'unione e l'educazione familiare, la vita serena di ciascuno di noi, quella serenità che ci porta a stare bene con noi stessi prima di tutto e di riflesso con tutti quelli che ci circondano. Il lavoro a tutti sarebbe una medicina che curerebbe tanti mali della società, e che purtroppo con la disoccupazione dilagante crea sempre più situazioni difficili.
Ecco allora che sentiamo, più di frequente, fatti di cronaca quali suicidi, divorzi o separazioni, omicidi o tentati omicidi che seguono spesso le separazioni o i divorzi stessi, figli che uccidono i genitori per poche decine di euro da utilizzare per dipendenza da droga-alcool-gioco, figli che abbandonano le proprie famiglie, persone che spariscono nel nulla, persone che ammazzano per rapine a volte anche di misere somme, e l'elenco non finirebbe qui se non per dire "Lavoro..lavoro.lavoro..lavoro.. sarebbe questa la prescrizione giusta a tanti malati. Qualche malato rimarrebbe comunque, ma rappresenterebbe in ogni caso il male minore e che risulterebbe con l'aiuto di tutti sicuramente più curabile.
Detto questo vorrei soffermarmi per un'attimo su un'altra considerazione: il numero dei disoccupati è al massimo storico, però penso che a questo abbiamo contribuito, anche se in misura minima, tutti noi o meglio la politica stessa che non ha fatto nulla per valorizzare tanti lavori o mestieri manuali, prediligendo il diploma o la laurea in una corsa senza fine, nella quale ad un certo punto bisognerebbe fermarsi e guardarsi un pochino intorno e dire io mi fermo qui faccio una specializzazione o quello che tanti prima di me non hanno voluto fare ed oggi sono lì ad aspettare un posto che chissà se lo vedranno mai. Sembrerà strano, ma in un periodo di carenza di offerte di lavoro, purtroppo per quelle figure ricercate non ci sono soggetti aventi i requisiti richiesti o addirittura persone che accettino i lavori impropriamente considerati più umili. Per il prossimo futuro (secondo una statistica effettuata da "Fondazione Italia Orienta"), saranno richiesti oltre i lavori artigianali che potete leggere cliccando qui, anche: infermieri, chimici, agricoltori, sommelier, esperto di formaggi, birraio artigianale, esperto di liquori, apicoltore, gelataio, esperto di orto e coltivazioni, appassionati di cucina e gastronomia, agronomi, botanici, progettista di energia rinnovabile, geometra ambientale, certificatore energetico, istruttori e tecnici nella riabilitazione, fisioterapista, addetti marketing e contabilità aziendale, revisore contabile europeo, sportellista bancario, operatore commerciale, interpreti, insegnanti di lingue straniere, informatici, ingegneri gestionali/meccanici/elettrici/civili, direttore informatico del settore ricerca e sviluppo aziendale, esperto settore informatico di gestione del personale, esperti vendite e marketing on line, installatori di infissi, panettieri, pasticcieri, cuochi, addetti pulizia, addetti sicurezza, commessi, camerieri, parrucchieri, contabili, elettricisti e meccanici auto, e i dati dimostrano che i settori edile, alberghiero e dei servizi alla persona continueranno a salire.
Ecco allora che sentiamo, più di frequente, fatti di cronaca quali suicidi, divorzi o separazioni, omicidi o tentati omicidi che seguono spesso le separazioni o i divorzi stessi, figli che uccidono i genitori per poche decine di euro da utilizzare per dipendenza da droga-alcool-gioco, figli che abbandonano le proprie famiglie, persone che spariscono nel nulla, persone che ammazzano per rapine a volte anche di misere somme, e l'elenco non finirebbe qui se non per dire "Lavoro..lavoro.lavoro..lavoro.. sarebbe questa la prescrizione giusta a tanti malati. Qualche malato rimarrebbe comunque, ma rappresenterebbe in ogni caso il male minore e che risulterebbe con l'aiuto di tutti sicuramente più curabile.
Detto questo vorrei soffermarmi per un'attimo su un'altra considerazione: il numero dei disoccupati è al massimo storico, però penso che a questo abbiamo contribuito, anche se in misura minima, tutti noi o meglio la politica stessa che non ha fatto nulla per valorizzare tanti lavori o mestieri manuali, prediligendo il diploma o la laurea in una corsa senza fine, nella quale ad un certo punto bisognerebbe fermarsi e guardarsi un pochino intorno e dire io mi fermo qui faccio una specializzazione o quello che tanti prima di me non hanno voluto fare ed oggi sono lì ad aspettare un posto che chissà se lo vedranno mai. Sembrerà strano, ma in un periodo di carenza di offerte di lavoro, purtroppo per quelle figure ricercate non ci sono soggetti aventi i requisiti richiesti o addirittura persone che accettino i lavori impropriamente considerati più umili. Per il prossimo futuro (secondo una statistica effettuata da "Fondazione Italia Orienta"), saranno richiesti oltre i lavori artigianali che potete leggere cliccando qui, anche: infermieri, chimici, agricoltori, sommelier, esperto di formaggi, birraio artigianale, esperto di liquori, apicoltore, gelataio, esperto di orto e coltivazioni, appassionati di cucina e gastronomia, agronomi, botanici, progettista di energia rinnovabile, geometra ambientale, certificatore energetico, istruttori e tecnici nella riabilitazione, fisioterapista, addetti marketing e contabilità aziendale, revisore contabile europeo, sportellista bancario, operatore commerciale, interpreti, insegnanti di lingue straniere, informatici, ingegneri gestionali/meccanici/elettrici/civili, direttore informatico del settore ricerca e sviluppo aziendale, esperto settore informatico di gestione del personale, esperti vendite e marketing on line, installatori di infissi, panettieri, pasticcieri, cuochi, addetti pulizia, addetti sicurezza, commessi, camerieri, parrucchieri, contabili, elettricisti e meccanici auto, e i dati dimostrano che i settori edile, alberghiero e dei servizi alla persona continueranno a salire.
martedì 19 febbraio 2013
Nuove norme Europee per pagamento fatture da parte delle Amministrazioni Pubbliche
Ecco le nuove norme europee per aiutare le piccole e medie imprese (Pmi) a ottenere il sollecito pagamento delle loro fatture.
- Le amministrazioni pubbliche devono pagare le merci e i servizi che hanno acquistato entro 30 giorni, oppure, in circostanze del tutto eccezionali, entro 60 giorni.
- Libertà contrattuale nelle transazioni commerciali tra imprese: le imprese devono pagare le loro fatture entro 60 giorni, a meno che concordino espressamente diverse clausole contrattuali, e purchè‚ queste non siano gravemente lesive dei diritti del creditore.
- Le imprese hanno automaticamente il diritto di esigere interessi di mora. Possono ottenere una somma minima fissa di 40 euro come risarcimento delle spese di recupero e chiedere il risarcimento di tutte le altre spese sostenute per il recupero.
- Il tasso d'interesse legale di mora è superiore di almeno 8 punti percentuali al tasso di riferimento della Banca centrale europea. Le amministrazioni pubbliche non sono autorizzate a fissare un tasso d'interesse di mora al di sotto di questa soglia.
- Le imprese possono ricorrere più facilmente in giudizio contro clausole e pratiche palesemente abusive.
- Maggiore trasparenza e informazione: gli Stati membri devono rendere pubblici i tassi di interesse di mora perché tutte le parti interessate ne siano informate.
- Gli Stati membri sono incoraggiati a istituire codici di pagamento rapido.
- Gli Stati membri possono mantenere in vigore o adottare disposizioni legislative e regolamentari più favorevoli al creditore di quelle previste dalla direttiva.
Per le imprese le nuove disposizioni sono facoltative: le imprese hanno cioé il diritto di agire in giudizio, ma non sono obbligate a farlo. In certe circostanze, un'impresa può scegliere di dilazionare il pagamento di alcuni giorni o alcune settimane per mantenere buone relazioni commerciali con un cliente. Le nuove disposizioni sono invece vincolanti per le amministrazioni pubbliche, che devono dare il buon esempio e dimostrare la loro affidabilità ed efficienza onorando i contratti stipulati.
Da marzo 2013 i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni dovranno essere fatti entro 30 giorni. Nel caso dei servizi sanitari il termine è di 60. A stabilirlo è una nuova direttiva dell'Unione europea. Ora spetta al governo recepirla nei tempi stabiliti. Non sarebbe il caso ed una dimostrazione di grande civiltà e di grande attenzione all'economia Regionale attuarla fin da adesso senza aspettare che organi superiori le rendano attuative?
- Le amministrazioni pubbliche devono pagare le merci e i servizi che hanno acquistato entro 30 giorni, oppure, in circostanze del tutto eccezionali, entro 60 giorni.
- Libertà contrattuale nelle transazioni commerciali tra imprese: le imprese devono pagare le loro fatture entro 60 giorni, a meno che concordino espressamente diverse clausole contrattuali, e purchè‚ queste non siano gravemente lesive dei diritti del creditore.
- Le imprese hanno automaticamente il diritto di esigere interessi di mora. Possono ottenere una somma minima fissa di 40 euro come risarcimento delle spese di recupero e chiedere il risarcimento di tutte le altre spese sostenute per il recupero.
- Il tasso d'interesse legale di mora è superiore di almeno 8 punti percentuali al tasso di riferimento della Banca centrale europea. Le amministrazioni pubbliche non sono autorizzate a fissare un tasso d'interesse di mora al di sotto di questa soglia.
- Le imprese possono ricorrere più facilmente in giudizio contro clausole e pratiche palesemente abusive.
- Maggiore trasparenza e informazione: gli Stati membri devono rendere pubblici i tassi di interesse di mora perché tutte le parti interessate ne siano informate.
- Gli Stati membri sono incoraggiati a istituire codici di pagamento rapido.
- Gli Stati membri possono mantenere in vigore o adottare disposizioni legislative e regolamentari più favorevoli al creditore di quelle previste dalla direttiva.
Per le imprese le nuove disposizioni sono facoltative: le imprese hanno cioé il diritto di agire in giudizio, ma non sono obbligate a farlo. In certe circostanze, un'impresa può scegliere di dilazionare il pagamento di alcuni giorni o alcune settimane per mantenere buone relazioni commerciali con un cliente. Le nuove disposizioni sono invece vincolanti per le amministrazioni pubbliche, che devono dare il buon esempio e dimostrare la loro affidabilità ed efficienza onorando i contratti stipulati.
Da marzo 2013 i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni dovranno essere fatti entro 30 giorni. Nel caso dei servizi sanitari il termine è di 60. A stabilirlo è una nuova direttiva dell'Unione europea. Ora spetta al governo recepirla nei tempi stabiliti. Non sarebbe il caso ed una dimostrazione di grande civiltà e di grande attenzione all'economia Regionale attuarla fin da adesso senza aspettare che organi superiori le rendano attuative?
lunedì 18 febbraio 2013
Disoccupazione giovanile e l'artigiano che non c'è più
Secondo una ricerca effettuata l'anno scorso dalla Cgia di Mestre, nei prossimi 10 anni verranno a mancare circa 400.000 posti di lavoro tra i soli artigiani, quelli intesi nel senso più stretto della definizione, figure altamente specializzate quali i "mestieri" di una volta.: ciabattino, falegname, sarto, riparatore orafo, pellettiere, muratore, rilegatore, carpentiere, tappezziere, riparatore radio-tv, elettricista, elettromeccanico e tanti altri ancora anche in funzione del territorio. Tanti lavori che garantirebbero comunque entrate più che dignitose, richiesti sul mercato e che comunque in molti non vogliono fare. Lavori manuali, che richiedono comunque spesso anche una cultura non indifferente. Lavori con cui si potrebbe vivere bene e guadagnare bene. Penso che comunque la disaffezione è dovuta anche ad una mancanza strutturale di quei pochi Istituti professionali che ci sono ancora, e dove si fa forse più teoria che pratica. Mi chiedo, se in attesa di un probabile e tanto aspirato rinnovamento della Scuola, la Regione, la Provincia, i Comuni, invece di dare contributi alle aziende come è successo in passato per fare dei contratti di apprendistato professionalizzante che si sono ridotti solo a progetti aleatori, con un adeguato investimento, mirato a qualcosa di una gratificazione massima ed onorevole, non potessero organizzare dei corsi di pratica vera fatta nei laboratori ed officine, sul campo vero, personalizzati e finalizzati alla vera specializzazione.
Corsi fatti da artigiani veri che potessero trasmettere la loro esperienza e la loro vocazione a giovani veramente interessati e selezionati dopo un'attenta analisi motivazionale. Si potrebbero scegliere quei mestieri che gli Enti preposti non avrebbero difficoltà ad indicare e di cui il nostro territorio ha maggiormente bisogno. Facendo una semplice proporzione su 400.000 che costituisce il numero del fabbisogno nazionale, la sola Basilicata con i suoi, in cifra tonda circa 500.000 abitanti su 65.000.000 di Italiani, avrebbe bisogno di circa 3.000 figure per il proprio fabbisogno, e che se "Formati" veramente potrebbero rappresentare l'esempio Nazionale da imitare e per tanti di loro evidentemente si aprirebbero anche le porte per altre Regioni dove la vocazione artigianale è scarsa. Un vero corso di 6/9 mesi indirizzato in particolar modo a ragazzi che finiscono le Superiori ad indirizzo professionale, ma anche a quei tanti giovani che crederebbero nel progetto e nella possibilità di nuove frontiere nel mondo del lavoro, potrebbe creare sì delle figure altamente professionalizzate, che rappresenterebbero il fiore all'occhiello di una intera Regione.
Foto d'epoca
sabato 16 febbraio 2013
Global intern 2013
Poche sono le possibilità di crescita professionale per i giovani fatta di tirocini formativi, ma chiaramente sempre e solo all'estero ed il più delle volte finanziato da organizzazioni estere o dalla Comunità Europea. Quando si sveglieranno i nostri Governanti per cercare di far crescere tanti giovani talenti e far si che mettano le loro capacità e le loro esperienze al servizio del Paese che amano ma che purtroppo sono costretti a lasciare per dare spazio a personaggi che le Lauree se le comprano o che riescono a raggiungere determinati obiettivi manageriali e di responsabilità senza avere un minimo di preparazione e certamente non per meritocrazia.
Ha preso il via Global Intern 2013, la competizione
organizzata da EF e Erasmus Student Network. In premio un periodo di
tirocinio di sei mesi suddivisi tra Zurigo, Bruxelles e una città a
scelta del vincitore. I candidati verranno valutati sulla base dei
curriculum e dei video che dovranno essere “creativi”. Previsto un
rimborso mensile di mille dollari al mese. Domande entro il 31 marzo
2013
Sulla bacheca del sito che ospita la originale sfida
ci sono già un bel numero di video di giovani da ogni parte del mondo.
Portogallo, Spagna, Francia, Brasile, Angola e Costarica. L'iniziativa
si chiama Global Intern 2013 e è organizzata da Erasmus Student Network e
EF, l'organizzazione attiva nel campo della formazione linguistica. In
palio c'è uno stage multinazionale di sei mesi. La persona prescelta
farà un'esperienza di tirocinio presso l'organizzazione internazionale
nel campo della formazione linguistica e presso l'associazione
studentesca europea.
Nella domanda di partecipazione e nel video allegato si deve
utilizzare la lingua inglese. Non ci sono regole stringenti purché il
video sia creativo e illustri la propria risposta al tema proposto. La
persona selezionata verrà comunicata entro il 30 maggio 2013. EF
provvederà a sostenere tutte le spese di viaggio e soggiorno di 6 mesi
per la persona scelta come stagista Global Intern 2013, che avrà a suo
carico solo le spese personali e le attività nel tempo libero. Allo
stagista verrà corrisposto un rimborso spese pari a mille dollari al
mese. L'anno scorso il video vincitore è stato quello dell'italiana
Maria Chiara Muglia (guarda il video).
Le selezioni nazionali si svolgeranno entro il 12 aprile 2013 mentre il periodo di votazione dei video sarà compreso tra il 13 e il 26 aprile. Entro il 10 maggio del 2013 sarà quindi selezionata la persona che si aggiudicherà il Global Intern 2013 e svolgerà lo stage internazionale. Oltre al vincitore internazionale, in ogni Paese verrà selezionata una persona a cui verrà offerta l'opportunità di effettuare uno stage di un mese, presso una delle sedi locali di EF. In Italia le città sono Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Napoli.
Lo stage Global Intern prenderà inizio a Zurigo presso la sede di EF nell'estate del 2013 e si concluderà presso gli uffici di ESN a Bruxelles. Il calendario dettagliato dello stage sarà stilato sulla base delle esigenze di Erasmus Student Network, di EF e della persona prescelta. Gli stage assegnati a livello nazionale avranno luogo presso uno degli uffici EF italiani durante l'estate 2013. Nel complesso sarà quindi composto da due mesi presso la sede centrale di EF a Zurigo, da un mese in uno dei 50 uffici e scuole EF nel mondo a scelta dello stagista e da tre mesi presso la sede centrale dell'associazione Erasmus Student Network a Bruxelles.
LINK:
Il sito dove candidarsi
Le selezioni nazionali si svolgeranno entro il 12 aprile 2013 mentre il periodo di votazione dei video sarà compreso tra il 13 e il 26 aprile. Entro il 10 maggio del 2013 sarà quindi selezionata la persona che si aggiudicherà il Global Intern 2013 e svolgerà lo stage internazionale. Oltre al vincitore internazionale, in ogni Paese verrà selezionata una persona a cui verrà offerta l'opportunità di effettuare uno stage di un mese, presso una delle sedi locali di EF. In Italia le città sono Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Napoli.
Lo stage Global Intern prenderà inizio a Zurigo presso la sede di EF nell'estate del 2013 e si concluderà presso gli uffici di ESN a Bruxelles. Il calendario dettagliato dello stage sarà stilato sulla base delle esigenze di Erasmus Student Network, di EF e della persona prescelta. Gli stage assegnati a livello nazionale avranno luogo presso uno degli uffici EF italiani durante l'estate 2013. Nel complesso sarà quindi composto da due mesi presso la sede centrale di EF a Zurigo, da un mese in uno dei 50 uffici e scuole EF nel mondo a scelta dello stagista e da tre mesi presso la sede centrale dell'associazione Erasmus Student Network a Bruxelles.
LINK:
Il sito dove candidarsi
Quando facebook diventa mezzo di educazione al sociale e lezione di vita
Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice 'Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto'...
Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.
Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.
Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.
Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare.
Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.
Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano. 'Pensavo stessi andando a letto'.... commenta il marito!!!
Ci sto andando', dice lei.
Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da'un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.
Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente è seduta sul letto.
In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.
Va in bagno, fa la pipì', si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: ' che PALLE domani devo fare la barba'.... e senza altri pensieri va a dormire.
Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!!!
Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perche' prima hanno molte cose da fare). dedica questo link alle donne fenomenali che conosci e magari anche a qualche uomo che non fa mai male.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Un omaggio alle donne, che in fatto di politica forse potrebbero esserci di insegnamento. Una pagina questa che molti forse hanno già letto ma che ho voluto riproporre quale insegnamento di vita e di educazione al sociale per un futuro migliore, lo meritava e vi invito a leggere (basta avere un account facebook) tante altre riflessioni di chi l'ha scritta cliccando qui.
Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.
Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.
Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.
Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare.
Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.
Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano. 'Pensavo stessi andando a letto'.... commenta il marito!!!
Ci sto andando', dice lei.
Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da'un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.
Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente è seduta sul letto.
In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.
Va in bagno, fa la pipì', si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: ' che PALLE domani devo fare la barba'.... e senza altri pensieri va a dormire.
Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!!!
Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perche' prima hanno molte cose da fare). dedica questo link alle donne fenomenali che conosci e magari anche a qualche uomo che non fa mai male.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Un omaggio alle donne, che in fatto di politica forse potrebbero esserci di insegnamento. Una pagina questa che molti forse hanno già letto ma che ho voluto riproporre quale insegnamento di vita e di educazione al sociale per un futuro migliore, lo meritava e vi invito a leggere (basta avere un account facebook) tante altre riflessioni di chi l'ha scritta cliccando qui.
giovedì 14 febbraio 2013
Creatività premiata
In particolar modo ai tanti giovani disoccupati che oggi vivono momenti di difficoltà interiore, ma a cui sicuramente non manca la creatività voglio segnalare queste iniziative che potrebbero dare loro un momento di svago ed aprire una finestra chissà anche nel mondo del lavoro.
In un epoca in cui ormai la rete "Internet" e le reti televisive la fanno da padrone, le grandi Aziende
cercano di sviluppare il loro marketing tramite la pubblicità appunto con spot o immagini che riescano a colpire maggiormente la sensibilità dei consumatori, ed eccole quindi a cercare in mezzo alla gente stessa l'idea innovativa che dia loro quella marcia in più nei consensi. Questo spunto mi è stato dato da una ricerca che stavo effettuando sul lavoro giovanile e mi sono ritrovato su questo blog di concorsi video, grafica e pubblicità che credo possa appunto dare la possibilità a molti di voi di evidenziare la creatività che avete dentro e che potreste metterla subito alla prova con questo concorso che premierà 10 opere scelte tra altrettante diverse tematiche e tutte con eguale premio in danaro del valore di 5.000 $ pari a circa 3.800 euro ciascuno.
E pensate che in queste occasioni non ci sono raccomandazioni che tengano, le giurie valutano quello che è, vengono premiati effettivamente i migliori. Uno spot ben fatto può far lievitare anche di molto gli utili di una azienda. In definitiva nel bene o nel male ne condiziona il destino commerciale.
L'Azienda che ha commissionato questi spot è meraviglia delle meraviglie, se pure in un momento di difficoltà societaria, l'Alitalia.
Purtroppo però il tempo stringe e la scadenza di questo concorso è il 20 febbraio, salvo proroghe.
Avreste comunque sullo stesso sito la possibilità di provarci con qualche altro progetto con scadenza più lontana.
Volate quindi con la vostra creatività con Alitalia e cliccate qui per iscrivervi eventualmente a questa magnifica avventura, e se qualcuno prende il volo mi faccia sapere come è andato.
In un epoca in cui ormai la rete "Internet" e le reti televisive la fanno da padrone, le grandi Aziende
cercano di sviluppare il loro marketing tramite la pubblicità appunto con spot o immagini che riescano a colpire maggiormente la sensibilità dei consumatori, ed eccole quindi a cercare in mezzo alla gente stessa l'idea innovativa che dia loro quella marcia in più nei consensi. Questo spunto mi è stato dato da una ricerca che stavo effettuando sul lavoro giovanile e mi sono ritrovato su questo blog di concorsi video, grafica e pubblicità che credo possa appunto dare la possibilità a molti di voi di evidenziare la creatività che avete dentro e che potreste metterla subito alla prova con questo concorso che premierà 10 opere scelte tra altrettante diverse tematiche e tutte con eguale premio in danaro del valore di 5.000 $ pari a circa 3.800 euro ciascuno.
E pensate che in queste occasioni non ci sono raccomandazioni che tengano, le giurie valutano quello che è, vengono premiati effettivamente i migliori. Uno spot ben fatto può far lievitare anche di molto gli utili di una azienda. In definitiva nel bene o nel male ne condiziona il destino commerciale.
L'Azienda che ha commissionato questi spot è meraviglia delle meraviglie, se pure in un momento di difficoltà societaria, l'Alitalia.
Purtroppo però il tempo stringe e la scadenza di questo concorso è il 20 febbraio, salvo proroghe.
Avreste comunque sullo stesso sito la possibilità di provarci con qualche altro progetto con scadenza più lontana.
Volate quindi con la vostra creatività con Alitalia e cliccate qui per iscrivervi eventualmente a questa magnifica avventura, e se qualcuno prende il volo mi faccia sapere come è andato.
mercoledì 13 febbraio 2013
A Matera Workshop gratuito "Creazione e sviluppo d'impresa"
Il 19 febbraio 2013 dalle ore 10 alle ore 13 (organizzato dalla Sida Group) c/o la sala convegni Eyra Club - Via S.Potito n.19 - Rione Sassi - Porta Pistola (Matera) si svolgerà il Workshop completamente gratuito "Creazione e sviluppo d'impresa". Il relatore sarà il Dr. Maurizio Camiscia, consulente Sida Group area Finanza e controllo. In un particolare momento come quello che stiamo attraversando, penso che ogni esperienza ed opportunità, possa aggiungere un tassello importante a tanti giovani che si trovano alle porte di un probabile e ben augurato ingresso nella Società civile.Il rilancio dell'economia italiana e non solo, senza dubbio, ha bisogno della nascita di nuove aziende. Quale migliore occasione per mettersi alla prova ed acquisire le conoscenze di base per chi voglia intraprendere la carriera imprenditoriale e a dar vita e concretezza ai propri sogni. Per maggiori dettagli collegarsi a questo sito o semplicemente cliccare qui compilare il modulo d'iscrizione ed inviarlo.A tutti i partecipanti sarà rilasciato un'attestato di partecipazione.
Un diritto: la casa...un sogno
Ogni famiglia che si viene a costituire, ed oggi purtroppo non sono tante per tanti motivi tra cui quelli legati all'incertezza di un lavoro, riscontra una notevole difficoltà nel poter acquistare una casa. Infatti per vie di forza maggiore, si è costretti a scegliere tra quelle di un mercato edilizio obbligato per scelte politiche che inibiscono l'iniziativa privata favorendo e quindi promuovendo le costruzioni multifamiliari a prezzi imposti purtroppo dal mercato stesso. Oggi in un era in cui intorno alle città di rurale purtroppo è rimasto ben poco si continuano ad adottare politiche restrittive per le costruzioni private che per tanti, se pur tra mille sacrifici potrebbero rappresentare un sogno, la base di partenza per la realizzazione di una "Famiglia". Sono in tanti in effetti ad avere la possibilità di non rappresentare un peso per la Società civile ed essere impossibilitati a vedere realizzato un loro sogno: la casa. Io credo che bisognerebbe rivedere, con l'aiuto di tutti i rappresentanti della vita Civile la normativa in merito, ed adottando criteri di libertà si, ma condizionata a determinate regole da rispettare dia la possibilità a quanti, pur avendo dei lotti minimi, intendano costruire una semplice casa d'abitazione principale. Tutto ciò sicuramente rappresenterebbe, se pure nel suo piccolo, un muovere l'economia di cui tanto in questo periodo particolare avremmo bisogno.
lunedì 11 febbraio 2013
Nuovo portale della formazione on line della Regione Basilicata
La Regione Basilicata ha varato un importante progetto per
mettere al centro la formazione e l’aggiornamento dei cittadini e
della pubblica amministrazione attraverso modalità nuove, legate ad
internet ed ai contenuti didattici on-line.
La Regione Basilicata ha infatti pubblicato sulla propria piattaforma e-learning Moodle ( la piattaforma Open Source più nota ed utilizzata al mondo) una prima serie di corsi on-line a disposizione di tutti coloro i quali fossero interessati a sperimentare nuove opportunità di formazione, sia professionale che per la lifelong learning, in modo assolutamente gratuito.
Le tematiche di questi primi corsi on-line sono state scelte tra quelle che possono essere di maggior utilità ed interesse per tutte la fasce della popolazione: dai cittadini più giovani che si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro, fino ai lavoratori e professionisti che possono trovare, tra i titoli proposti, una serie di temi trasversali e sempre utili (informatica di base, inglese per principianti ed inglese business, la comunicazione efficace, le nuove energie e l’edilizia ecocompatibile ecc.).
La Regione Basilicata mette quindi a disposizione, in forma completamente gratuita, diversi prodotti didattici ed un insieme di servizi di accompagnamento e supporto alla fruizione dei corsi on line, per accrescere il bagaglio di conoscenze dei suoi cittadini e, si spera in un futuro molto prossimo, anche per acquisire certificazioni professionali.
Navigate il menù per conoscere i contenuti del Portale della Formazione on line, potrete così prendere visione dell'offerta formativa dei primi corsi on-line, descritti sinteticamente, troverete sicuramente i contenuti ed i servizi più adatti alle vostre esigenze.
Scusate ma questa novità l'ho trasmessa con un semplice copia ed incolla da fonte del sito Istituzionale della Regione Basilicata, nella speranza che possa, in un periodo di indecisione totale e di mancanza di certezze come quello che stiamo attraversando, essere di interesse e di nuova esperienza per molti di noi meno giovani ma anche e soprattutto per voi giovani della società futura
.
La Regione Basilicata ha infatti pubblicato sulla propria piattaforma e-learning Moodle ( la piattaforma Open Source più nota ed utilizzata al mondo) una prima serie di corsi on-line a disposizione di tutti coloro i quali fossero interessati a sperimentare nuove opportunità di formazione, sia professionale che per la lifelong learning, in modo assolutamente gratuito.
Le tematiche di questi primi corsi on-line sono state scelte tra quelle che possono essere di maggior utilità ed interesse per tutte la fasce della popolazione: dai cittadini più giovani che si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro, fino ai lavoratori e professionisti che possono trovare, tra i titoli proposti, una serie di temi trasversali e sempre utili (informatica di base, inglese per principianti ed inglese business, la comunicazione efficace, le nuove energie e l’edilizia ecocompatibile ecc.).
La Regione Basilicata mette quindi a disposizione, in forma completamente gratuita, diversi prodotti didattici ed un insieme di servizi di accompagnamento e supporto alla fruizione dei corsi on line, per accrescere il bagaglio di conoscenze dei suoi cittadini e, si spera in un futuro molto prossimo, anche per acquisire certificazioni professionali.
Navigate il menù per conoscere i contenuti del Portale della Formazione on line, potrete così prendere visione dell'offerta formativa dei primi corsi on-line, descritti sinteticamente, troverete sicuramente i contenuti ed i servizi più adatti alle vostre esigenze.
Scusate ma questa novità l'ho trasmessa con un semplice copia ed incolla da fonte del sito Istituzionale della Regione Basilicata, nella speranza che possa, in un periodo di indecisione totale e di mancanza di certezze come quello che stiamo attraversando, essere di interesse e di nuova esperienza per molti di noi meno giovani ma anche e soprattutto per voi giovani della società futura
.
Finalmente un Vespasiano a Potenza, ma nel posto sbagliato
E' con grande rammarico purtroppo che devo commentare questa situazione, non nuova, ma che è sotto gli occhi di tutti i Potentini già da diverso tempo. Con tutto il rispetto per l'Amministrazione Comunale e lo studio di architettura che si è disturbato a trovare una soluzione (ammesso che ci fosse stato un problema da risolvere), per il Largo Storico della Via Lazio antistante l'ingresso della struttura del vecchio Ospedale S.Carlo e dell'Istituto Principe di Piemonte, non credo che un'area già di per se limitata e non sufficiente per gli abitanti del luogo potesse essere oggetto di opere architettoniche tali da dare un'immagine di modernizzazione.. Certamente, senza offesa per alcuno, e non me ne vogliate ma è opinione della maggioranza dei cittadini, anche se più volte è stata avanzata l'ipotesi della realizzazione di bagni pubblici, certamente potevano essere realizzati in altro luogo, e quindi non a ridosso del fabbricato che si affaccia sull'area interessata ed anche penso con una minore spesa. L'opera in questione si presta benissimo ai passanti che avendo esigenze fisiologiche trovano anche il luogo adatto che riesce ad offrire loro la privacy che momenti così delicati richiede. E' da evidenziare anche il fatto non di minore importanza che quanto realizzato costituisce anche una strozzatura allo scorrere del traffico, che vista anche la presenza di fianco di un distributore di carburanti spesso costituisce un grave pericolo per le autovetture che sono costrette a fare una curva forzata. In definitiva penso che le somme occorse forse potevano trovare un'impiego migliore ed a beneficio reale della cittadinanza.
sabato 9 febbraio 2013
Imprenditorialità al femminile: "La sfida"
Basilicata, microfinanziamenti dalla Regione per donne, giovani e Terzo settore
Il sostegno alle aziende e ai progetti del mondo imprenditoriale passa anche dalla possibilità di accesso a forme di microfinanziamento per dare vita a un’idea o rilanciare un’impresa già avviata. In questa direzione si inserisce l’avviso pubblico, approvato dalla giunta regionale della Basilicata, che mette a disposizione a tasso zero microfinanziamenti fino a 25.000 euro per le imprese che hanno almeno un’unità locale in Basilicata. La misura mira a sostenere l’imprenditorialità dei giovani, delle donne e del Terzo settore.
Le domande per accedere al finanziamento devono essere inoltrate in modalità on line entro il 30 giugno 2013 e comunque lo strumento di supporto finanziario ha validità fino a esaurimento delle risorse Messe a disposizione.Ulteriori informazioni sullo stato dei finanziamenti saranno pubblicate sul sito di Sviluppo Basilicata, www.sviluppobasilicata.it. Lo stesso ente svolgerà l’istruttoria, secondo l’ordine cronologico di invio delle domande telematiche.
Link Idee brillanti: imprenditorialità femminile
La Legge 215 del 1992 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile" prevede facilitazioni per le imprese "in rosa", sia da avviare che già esistenti. Il Regolamento del 28 luglio 2000 e la Circolare esplicativa del marzo 2001 indicano le procedure per ottenere i finanziamenti.
Soggetti beneficiari
- per le ditte individuali il titolare deve essere donna
- per le società di persone e le cooperative almeno il 60% dei soci deve essere costituito da donne
- per le società di capitali almeno i 2/3 delle quote devono essere detenute da donne e l'organo di amministrazione deve essere composto da donne per almeno i 2/3.
Le piccole imprese devono possedere i
seguenti requisiti: meno di 50 dipendenti; fatturato inferiore a 7
milioni di Euro o totale di bilancio inferiore a 5 milioni di Euro;
indipendenza da imprese "partecipanti".
Finanziamento a fondo perduto e agevolato
Una parte del finanziamento sarà concesso a fondo perduto (senza obbligo di restituzione) e una parte a tasso agevolato dello 0,5% da restituire in 10 anni.
Iniziative ammissibili
I finanziamenti possono essere concessi nei settori industria, artigianato, agricoltura, commercio, servizi e turismo, per i seguenti motivi:
Una parte del finanziamento sarà concesso a fondo perduto (senza obbligo di restituzione) e una parte a tasso agevolato dello 0,5% da restituire in 10 anni.
Iniziative ammissibili
I finanziamenti possono essere concessi nei settori industria, artigianato, agricoltura, commercio, servizi e turismo, per i seguenti motivi:
- avvio di nuove attività
- acquisizione di attività preesistenti
- progetti aziendali innovativi
- acquisizione di servizi reali
venerdì 8 febbraio 2013
Potenza Unita
Il primo insediamento della Città di Potenza, probabilmente è da identificare nell'attuale quartiere Murate, più in basso rispetto al quartiere Centro che ebbe le sue fondamenta in un momento storico successivo. Oggi la nostra Città conta secondo l'ultimo censimento 68.297 abitanti. In un momento politico e storico, quale quello che stiamo attraversando e nel quale tanto si parla di tagli alle spese con soppressioni di province, perchè non ipotizzare una fusione di territori Comunali vicini, quali potrebbero essere i Comuni dell'interland di Potenza che se vogliamo sono comunque abitati da cittadini che per una grossa percentuale sono legati al capoluogo per interessi vari di lavoro, commerciali o di studio. Sarebbe quindi auspicabile che tra queste Amministrazioni (vedi i Comuni di Brindisi di Montagna, Picerno, Pignola, Potenza, Tito e Vaglio di Basilicata) si mettesse allo studio una eventualità non remota di accorpamento degli stessi creando così con l'aggiunta dei loro 23.017 abitanti una Potenza unitaria di 91.314 abitanti. E chissà, pensare di avere questa "Potenza unita" con un minor numero di consiglieri e quindi assessori, con un notevole risparmio di risorse economiche a tutto vantaggio dell'intera cittadinanza.
Pensiamo solo per un momento che il numero attuale si aggira intorno ai 144 Consiglieri (nel rapporto di 1 ogni 630 abitanti) di cui circa 1/3 e più precisamente 42 di loro ricoprono cariche che vanno da quella di Sindaco a Vice Sindaco e assessori vari (Brindisi di M. 5, Picerno 7, Pignola 7, Potenza 11, Tito 7, Vaglio 5). Penso che un territorio come il nostro che senza entrare nei dettagli potrebbe essere paragonato come superficie a quello di una grande Città ma costituito da un numero esiguo di abitanti forse pari a quelli di un Rione di una grande metropoli e che quindi probabilmente sarebbe facilmente gestibile nella sua interezza. Moltissimi servizi unificati potrebbero sicuramente dare di più a beneficio e vantaggio di tutta la comunità.
Nel diminuire i consiglieri, anche solo di 1/3, gli Assessori alla metà, se non ancora meno, attenendosi alle disposizioni del Ministero dell'Interno, e dando se possibile delle particolari deleghe ai vicesindaci. Penso che quanto auspicato, possa essere una base per un'attenta riflessione e mettendo da parte i campalinismi uno strumento di crescita comune dalla quale tutti indistintamente ne potremmo trarre benefici.
Comincio a sognare:
Pensiamo solo per un momento che il numero attuale si aggira intorno ai 144 Consiglieri (nel rapporto di 1 ogni 630 abitanti) di cui circa 1/3 e più precisamente 42 di loro ricoprono cariche che vanno da quella di Sindaco a Vice Sindaco e assessori vari (Brindisi di M. 5, Picerno 7, Pignola 7, Potenza 11, Tito 7, Vaglio 5). Penso che un territorio come il nostro che senza entrare nei dettagli potrebbe essere paragonato come superficie a quello di una grande Città ma costituito da un numero esiguo di abitanti forse pari a quelli di un Rione di una grande metropoli e che quindi probabilmente sarebbe facilmente gestibile nella sua interezza. Moltissimi servizi unificati potrebbero sicuramente dare di più a beneficio e vantaggio di tutta la comunità.
Nel diminuire i consiglieri, anche solo di 1/3, gli Assessori alla metà, se non ancora meno, attenendosi alle disposizioni del Ministero dell'Interno, e dando se possibile delle particolari deleghe ai vicesindaci. Penso che quanto auspicato, possa essere una base per un'attenta riflessione e mettendo da parte i campalinismi uno strumento di crescita comune dalla quale tutti indistintamente ne potremmo trarre benefici.
Comincio a sognare:
- una Sede Municipale Madre a Potenza;
- delle sedi distaccate con i Vice Sindaci con alcune deleghe assegnategli, nelle Sedi dei vari Comuni confederati;
- gli Assessorati, strutturalmente parlando, sparsi nei vari Comuni, senza alcuna egemonizzazione, anzi premiando quei Comuni che si distinguono nelle attività connesse al compito dell'Assessorato stesso dando così la giusta immagine al territorio interessato (qualche esempio strettamente personale e che comunque deve comunque uscire discutibile nelle Sedi appropriate potrebbe essere quello di):
- Potenza -assessorato ai lavori pubblici, urbanistica ed edilizia privata;
- Pignola -assessorato al turismo ed allo sport;
- Picerno -assessorato alle campagne;
- Tito -assessorato alle attività produttive, industriali e commerciali;
- Vaglio di B. -assessorato alla Sovrintendenza ai beni archeologici;
- Brindisi di M.-assessorato ambiente,verde pubblico
Etichette:
assessorati,
brindisi di montagna,
città,
comuni,
consiglieri,
giunta,
picerno,
pignola,
Potenza,
sceltacivica,
sceltacivicapotenza,
tagli,
tito,
unita,
vaglio di basilicata
giovedì 7 febbraio 2013
Anzianità in solitudine
Scelta civica è anche un'occhio agli anziani ed a quelle famiglie che versano in assolutà povertà.
Penso che molti di noi conoscano almeno una persona anziana che vive sola e che a mala pena riesca a mantenersi con la minima pensione o ancora essendo senza parenti vicini o addirittura rimastane priva si trovi spesso a non poter neanche uscire di casa e quindi adempiere alle varie attività di cui potrebbe necessitare: fare la spesa dei beni di prima necessità, ritirare ricette e relative medicine, pagare qualche bolletta. Tra queste penso ci siano anche persone o famiglie indigenti. La loro segnalazione dovrebbe essere compito, quale scelta civica, di chi ne è a conoscenza..
Ebbene io credo che sia compito del Comune anche quello di fare, se pure nel rispetto di una privacy di cui certamente bisogna tener conto, una sorta di censimento di questa tipologia di cittadini, e raccogliendo volontari di serietà indiscussa e nota, accompagnati e/o seguiti da dipendenti Comunali preposti a questo servizio sociale, dare il giusto supporto mirato, sostituendosi a loro per quanto detto pocanzi, e con una sorta di sportello fisso e facilmente individuabile, da parte di cittadini attenti alle situazioni di sofferenza, raccogliere alimenti ed anche offerte in danaro da devolvere a queste persone bisognose, che molto spesso restano nella loro solitudine senza neanche evidenziare pubblicamente il loro disagio.
Penso che molti di noi conoscano almeno una persona anziana che vive sola e che a mala pena riesca a mantenersi con la minima pensione o ancora essendo senza parenti vicini o addirittura rimastane priva si trovi spesso a non poter neanche uscire di casa e quindi adempiere alle varie attività di cui potrebbe necessitare: fare la spesa dei beni di prima necessità, ritirare ricette e relative medicine, pagare qualche bolletta. Tra queste penso ci siano anche persone o famiglie indigenti. La loro segnalazione dovrebbe essere compito, quale scelta civica, di chi ne è a conoscenza..
Ebbene io credo che sia compito del Comune anche quello di fare, se pure nel rispetto di una privacy di cui certamente bisogna tener conto, una sorta di censimento di questa tipologia di cittadini, e raccogliendo volontari di serietà indiscussa e nota, accompagnati e/o seguiti da dipendenti Comunali preposti a questo servizio sociale, dare il giusto supporto mirato, sostituendosi a loro per quanto detto pocanzi, e con una sorta di sportello fisso e facilmente individuabile, da parte di cittadini attenti alle situazioni di sofferenza, raccogliere alimenti ed anche offerte in danaro da devolvere a queste persone bisognose, che molto spesso restano nella loro solitudine senza neanche evidenziare pubblicamente il loro disagio.
mercoledì 6 febbraio 2013
Legalità = Meno tasse per tutti
Si parla tanto, in questo periodo più che mai, illustrandone e promettendone anche soluzioni fantascentifiche, del problema della tassazione (in senso generale) che è arrivata senza alcun dubbio a livelli altissimi. Certamente a risentirne più di tutti sono le famiglie più povere e quelle del ceto medio che rappresentano poi in un contesto elettorale quelle che possono dare o non dare consensi tali da poter destinare le sorti del Governo che si andrà a formare. Risulta evidente che promettere regali nell'immediato potrebbe dare l'impressione di essere risarciti del maltolto, ma risulterebbe comunque una soluzione fittizia e momentanea ai gravi problemi personali ma non risolverebbe, anzi rimanderebbe aumentati dei sicuri interessi certamente superiori a quelli bancari il pagamento di una cattiva gestione della Cosa Pubblica degli ultimi 30 anni dove si è visto di tutto e di più.
Pertanto credo che il percorso che dovrebbero percorrere tutti indipendentemente dal colore politico di appartenenza sia quello della "Legalità" nel senso più stretto del suo significato, quotidianamente e senza guardare il proprio avversario politico come un nemico da sbranare, o il proprio amico come persona da favorire perchè grazie a lui occupiamo quella poltrona.
Penso che per riacquistare credibilità ognuno di noi dovrebbe guardare il prossimo come persona nella quale immedesimarsi e cercare ciascuno in rapporto alla propria valenza nella società di dare il giusto.
Del resto se tra noi ci sono persone che hanno di più è anche grazie alla Società che arrivano a tanto, certamente i maggiori guadagni non li hanno vincendo ad una lotteria ma grazie ad un sistema nel quale investendo chiaramente di loro, ne riescono a trarre utili maggiori, ma comunque anche con l'aiuto a volte indiretto di tutta la Società che permette una giusta Economia di mercato.
In definitiva, con la cultura della Legalità ne potremmo trarre vantaggio tutti, basta solo applicarla e punire chi ne esce fuori. Ognuno di noi cerchi di dare il giusto e diamolo perchè fino a quando ci sarà chi si lascia prendere delle tentazioni, saremo un Paese "Incivile".
A tale proposito voglio segnalare per "i giovani del futuro" una iniziativa intrapresa dalla Guardia di Finanza con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca denominata:
I dettagli li trovate cliccando sul titolo "Concorso "insieme per la Legalità"
La Guardia di Finanza, in data 28.10.2011, ha sottoscritto appunto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (di seguito: M.I.U.R.) un protocollo d'intesa, finalizzato a promuovere, nell'ambito dell'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione", un programma pluriennale di attività, a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria, volto a far maturare la consapevolezza sul valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell'evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, e dell'uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Il concorso è stato bandito per l'anno scolastico 2012/2013 con scadenza 30 Aprile 2013 e per i vincitori:
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola primaria è previsto un soggiorno montano della durata di sette giorni presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza ubicata nel Comune di Predazzo (TN);
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola secondaria di primo grado un corso di vela della durata di sette giorni presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza, ubicata nel Comune di Gaeta (LT);
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola secondaria di secondo grado una minicrociera della durata di otto giorni sulla Nave Scuola "Giorgio Cini" con partenza e rientro presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza, ubicata nel Comune di Gaeta (LT).
Pertanto credo che il percorso che dovrebbero percorrere tutti indipendentemente dal colore politico di appartenenza sia quello della "Legalità" nel senso più stretto del suo significato, quotidianamente e senza guardare il proprio avversario politico come un nemico da sbranare, o il proprio amico come persona da favorire perchè grazie a lui occupiamo quella poltrona.
Penso che per riacquistare credibilità ognuno di noi dovrebbe guardare il prossimo come persona nella quale immedesimarsi e cercare ciascuno in rapporto alla propria valenza nella società di dare il giusto.
Del resto se tra noi ci sono persone che hanno di più è anche grazie alla Società che arrivano a tanto, certamente i maggiori guadagni non li hanno vincendo ad una lotteria ma grazie ad un sistema nel quale investendo chiaramente di loro, ne riescono a trarre utili maggiori, ma comunque anche con l'aiuto a volte indiretto di tutta la Società che permette una giusta Economia di mercato.
In definitiva, con la cultura della Legalità ne potremmo trarre vantaggio tutti, basta solo applicarla e punire chi ne esce fuori. Ognuno di noi cerchi di dare il giusto e diamolo perchè fino a quando ci sarà chi si lascia prendere delle tentazioni, saremo un Paese "Incivile".
A tale proposito voglio segnalare per "i giovani del futuro" una iniziativa intrapresa dalla Guardia di Finanza con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca denominata:
I dettagli li trovate cliccando sul titolo "Concorso "insieme per la Legalità"
La Guardia di Finanza, in data 28.10.2011, ha sottoscritto appunto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (di seguito: M.I.U.R.) un protocollo d'intesa, finalizzato a promuovere, nell'ambito dell'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione", un programma pluriennale di attività, a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria, volto a far maturare la consapevolezza sul valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell'evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, e dell'uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Il concorso è stato bandito per l'anno scolastico 2012/2013 con scadenza 30 Aprile 2013 e per i vincitori:
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola primaria è previsto un soggiorno montano della durata di sette giorni presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza ubicata nel Comune di Predazzo (TN);
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola secondaria di primo grado un corso di vela della durata di sette giorni presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza, ubicata nel Comune di Gaeta (LT);
-per lo studente vincitore proveniente dalla scuola secondaria di secondo grado una minicrociera della durata di otto giorni sulla Nave Scuola "Giorgio Cini" con partenza e rientro presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza, ubicata nel Comune di Gaeta (LT).
martedì 5 febbraio 2013
Controllo del territorio
Via Roma
Raccolta differenziata: Campania virtuosa, e la Basilicata?
Le idee, le soluzioni, le proposte, l'argomento, la cultura della raccolta differenziata dei rifiuti urbani vengono attribuite quasi sempre al nord della nostra amata Italia. Ma in molti dimenticano o non sanno che una delle città piu' virtuose è Salerno quale esempio Nazionale da seguire.
Nella top ten svettano, ex aequo
al primo posto, Giffoni Sei Casali, Atena Lucana e Roccagloriosa, tutti
comuni salernitani con l’impressionante risultato del 90 per cento di
raccolta differenziata; ma ben otto su dieci dei migliori risultati
arrivano da Salerno. I dati, è bene specificarlo, sono stati estratti
direttamente dal Mud (modello unico di dichiarazione ambientale) fornito
dai comuni, e sono riferiti all’anno 2010, elaborati da Microambiente
con il sistema Mysir (www.mysir.it).• Per quanto riguarda la classifica
dei capoluoghi di Provincia la maglia rosa spetta a Salerno con il 69,82
per cento di raccolta differenziata (nel 2007 si assestava al 13,40,
per poi salire negli anni al 49,46 e al 59,98 dell’anno scorso) seguita
da Avellino con il 67,36 per cento (nel 2007 registrava il 9,10 per
cento); terza Benevento con il 31,39; Napoli chiude con il 17,58 per
cento. In cittá si consumano però ancora troppi rifiuti: da due anni il
dato si attesa su una produzione di 1,3 chilogrammi per persona al
giorno; di certo ancora lontano - seppur con le ovvie, dovute,
differenze - dallo 0,45 di Roccagloriosa. Al top delle classifiche
redatte da Legambiente Campania c’è sempre qualche realtá salernitana:
nei comuni tra i 10mila e i 20 mila abitanti il podio è di Fisciano con
il 73,54 per cento di differenziata (rispetto al 68,23 dell’anno
precedente); Bellizzi con il 72,14 (prima 72,20) e Baronissi che
rispetto all’anno prima ha fatto un bel salto in avanti, passando dal
58,86 al 70,08. Proprio Baronissi ha ricevuto inoltre l’ulteriore premio
per le buone pratiche. Nello specifico per l’iniziativa "Col cambio
d’olio il mondo gira meglio", grazie alla quale i cittadini possono
consegnare al centro di raccolta l’olio utilizzato in casa ricevendo in
cambio olio extravergine di oliva dop. Ma per le buone pratiche sono
stati premiati anche i comuni di Teggiano, Mercato San Severino (tra i
centri che hanno attivato le "Case dell’acqua"), Portici, Mugnano e
Bagnoli. Nei comuni tra i 20mila e i 50mila abitanti al primo posto c’è
Nocera Superiore con un 68,54 per cento di differenziata (lo scorso anno
era del 63,71); a seguire, stabile rispetto al 2009, Mercato San
Severino con il 60,24 per cento; poi Vico Equense (60,07), Pontecagnano
(54,44), Boscoreale (53,88), Ottaviano (51,57) e Sarno (50). Riprende
quota il comune di Nocera Inferiore che dopo una brillante partenza
negli anni scorsi aveva bruscamente frenato: ora si passa dal 35,34 del
2009 al 47 del 2010; mentre Pagani passa da 44,97 al 45,84.• Nei centri
sopra i 50mila abitanti (e non capoluoghi) il primo posto è per Cava de’
Tirreni che raggiunge la soglia del 66,68, seguita a ruota da Portici
(altra bella realtá da tenere d’occhio a quanto pare) con il 57,74 per
cento di rifiuti differenziati.
Ma la Basilicata dov'è, i nostri Comuni dove sono? Solo Montescaglioso e Montalbano Jonico superano la fatidica quota del 50% e gli altri?
Capoluogo e piccoli
centri leader nella differenziata. Presentato il settimo rapporto di
Legambiente con i riconoscimenti alla "Campania virtuosa", ai comuni che
migliorano la raccolta dei rifiuti.
C’è una Campania che risponde
con le "buone pratiche" all’emergenza rifiuti, che seppur silente in
questo periodo è ancora lontana dall’essere risolta. Ben 154 comuni
rispondono con i fatti: superando la soglia del 50 per cento di raccolta
differenziata, pari ad oltre un milione e 100mila abitanti. E tra
questi a farla da padrona sono i comuni salernitani, dai piccoli al
capoluogo. Legambiente ha
premiato questa «Campania virtuosa» con la sua settima edizione di
"Comuni ricicloni".
Le dieci proposte di Legambiente per uscire dall’emergenza rifiuti
1. Aumentare il costo dello smaltimento in discarica
2. Diffondere le raccolte differenziate domiciliari in tutti i Comuni italiani
3. Completare la rete impiantistica per il recupero e il trattamento dei rifiuti
4. Rivedere il sistema di premialità/penalità per premiare la riduzione e il riciclaggio
5. Promuovere la diffusione delle buone pratiche locali sulla prevenzione
6. Avviare la redazione del Programma nazionale di prevenzione
7. Promuovere la qualità delle raccolte differenziate per massimizzare il riciclaggio
8. Garantire la certezza normativa, a partire dal passaggio tassa/tariffa
9. Non riaprire la stagione dei commissariamenti per l’emergenza rifiuti
10. Introdurre i delitti ambientali nel codice penale e istituire un fondo per le bonifiche dei siti orfani
A questo voglio aggiungere che ci si rivolge al Nord anche per trovare i mezzi adatti a migliorare la raccolta differenziata, ma non ci accorgiamo di averli in casa. Ci sono aziende che hanno investito in progetti mirati a soddisfare le esigenze più varie (vedi la Di Bello Carrozzeria Industriale) che riceve commesse dal centro-nord ed isole comprese ma che viene snobbata dalla propria vicinanza geografica e culturale.
Micro Scarrabile su Piaggio Porter
Attrezzatura realizzata e brevettata. L’attrezzatura permette di trasportare e posizionare piccoli contenitori in luoghi angusti e difficilmente raggiungibili, il tutto con una portata di 10 q. li. Possibilità di avere sull’attrezzatura, rullo stabilizzatore, radiocomando, sistema di carico e scarico, del contenitore, automatizzato, nonchè un apposito contenitore intercambiabile con triplo spazio per differenziare la tipologia di rifiuto e che a mio avviso con una incentivazione (magari con uno sconto sulla tassa stessa dovuta ai Comuni) rivolta ad aziende, condomini e privati che intendessero acquistarlo diminuirebbe l'accumulo di rifiuti nei luoghi pubblici rendendo così più facile la raccolta porta a porta e che ridurrebbe di gran lunga la tempistica della stessa.
1. Aumentare il costo dello smaltimento in discarica
2. Diffondere le raccolte differenziate domiciliari in tutti i Comuni italiani
3. Completare la rete impiantistica per il recupero e il trattamento dei rifiuti
4. Rivedere il sistema di premialità/penalità per premiare la riduzione e il riciclaggio
5. Promuovere la diffusione delle buone pratiche locali sulla prevenzione
6. Avviare la redazione del Programma nazionale di prevenzione
7. Promuovere la qualità delle raccolte differenziate per massimizzare il riciclaggio
8. Garantire la certezza normativa, a partire dal passaggio tassa/tariffa
9. Non riaprire la stagione dei commissariamenti per l’emergenza rifiuti
10. Introdurre i delitti ambientali nel codice penale e istituire un fondo per le bonifiche dei siti orfani
A questo voglio aggiungere che ci si rivolge al Nord anche per trovare i mezzi adatti a migliorare la raccolta differenziata, ma non ci accorgiamo di averli in casa. Ci sono aziende che hanno investito in progetti mirati a soddisfare le esigenze più varie (vedi la Di Bello Carrozzeria Industriale) che riceve commesse dal centro-nord ed isole comprese ma che viene snobbata dalla propria vicinanza geografica e culturale.
Micro Scarrabile su Piaggio Porter
Attrezzatura realizzata e brevettata. L’attrezzatura permette di trasportare e posizionare piccoli contenitori in luoghi angusti e difficilmente raggiungibili, il tutto con una portata di 10 q. li. Possibilità di avere sull’attrezzatura, rullo stabilizzatore, radiocomando, sistema di carico e scarico, del contenitore, automatizzato, nonchè un apposito contenitore intercambiabile con triplo spazio per differenziare la tipologia di rifiuto e che a mio avviso con una incentivazione (magari con uno sconto sulla tassa stessa dovuta ai Comuni) rivolta ad aziende, condomini e privati che intendessero acquistarlo diminuirebbe l'accumulo di rifiuti nei luoghi pubblici rendendo così più facile la raccolta porta a porta e che ridurrebbe di gran lunga la tempistica della stessa.
lunedì 4 febbraio 2013
Avis e l'invito alla donazione mirata in "Aferesi"
Spesso il Centro Trasfusionale degli Ospedali si trova a dover far fronte in maniera
improvvisa ed imprevista a richieste da parte dei reparti e
del Pronto Soccorso, di
quantitativi di piastrine di un determinato gruppo sanguigno superiori
alle scorte in deposito; questo anche a causa della caratteristica
labilità delle piastrine che, una volta raccolte mediante aferesi o
separate dal sangue intero, hanno una durata di 5 giorni
per cui non è possibile immagazzinarne grandi scorte in quanto si
correrebbe il rischio di vederle scadere e di non poterle più
utilizzare. Oggi purtroppo questa tecnica viene più frequentemente e maggiormente usata a favore di malati affetti da leucemia acuta e per i quali diventano veri e propri farmaci salvavita.
Aferesi
L’aferesi è una procedura che permette di ottenere dal donatore una specifica componente del sangue con l’aiuto di un’apposita macchina. Questo strumento estrae il sangue da una vena dell’avambraccio, come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile e, mediante un processo di centrifugazione e filtrazione, lo separa consentendo la raccolta degli emocomponenti desiderati: plasma e piastrine. I globuli rossi, che contengono il ferro e l’emoglobina, vengono invece restituiti al donatore. Questa tecnica, che permette una donazione più moderna, è di notevole utilità perchè permette di ottenere da un singolo donatore una grossa quantità di un singolo emocomponente. Ad ogni trattamento è possibile estrarre o solo il plasma (plasmaferesi) o solo le piastrine (piastrinoaferesi) o entrambi gli emocomponenti (aferesi multicomponent). Queste tre tipologie di aferesi sono definite aferesi produttive proprio perché mirano a produrre specifiche componenti ematiche.
Data la particolarità del trattamento, la donazione per aferesi è più lunga della tradizionale donazione di sangue intero: la procedura per la raccolta del plasma dura circa 30-45 minuti, quella per la raccolta delle piastrine dura circa 60-90 minuti; per questo motivo è necessario prendere un appuntamento telefonicamente per stabilire giorno ed ora previsti per la donazione.
Per questo motivo si è già reso e si renderà ancora necessario che l’Avis contatti personalmente i donatori, anche con poco tempo di preavviso, per chiedere di venire a donare le piastrine. Lo stesso problema non si pone con il plasma in quanto dopo congelamento, che deve avvenire entro 6 ore dal prelievo, ha una durata di 1 anno. Il plasma può essere somministrato come tale, dopo scongelamento in un bagno a 37°C, a determinati pazienti, oppure essere lavorato dai laboratori farmaceutici per la produzione di albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, sostanze non producibili in altro modo se non dal plasma umano e necessarie per la sopravvivenza di molti pazienti che ne sono carenti.
L’aferesi offre dei vantaggi anche al donatore che non viene così impoverito periodicamente di ferro, come avviene invece nella donazione di sangue intero. Per questo motivo la donazione per aferesi viene consigliata in primo luogo ai donatori per i quali sussiste una o più controindicazioni alla donazione di sangue intero. La donazione di piastrine per aferesi in particolare è proposta preferenzialmente ai donatori che presentano all’esame emocromocitometrico un valore di piastrine uguale o superiore a 180.000 per microlitro.
Aferesi
L’aferesi è una procedura che permette di ottenere dal donatore una specifica componente del sangue con l’aiuto di un’apposita macchina. Questo strumento estrae il sangue da una vena dell’avambraccio, come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile e, mediante un processo di centrifugazione e filtrazione, lo separa consentendo la raccolta degli emocomponenti desiderati: plasma e piastrine. I globuli rossi, che contengono il ferro e l’emoglobina, vengono invece restituiti al donatore. Questa tecnica, che permette una donazione più moderna, è di notevole utilità perchè permette di ottenere da un singolo donatore una grossa quantità di un singolo emocomponente. Ad ogni trattamento è possibile estrarre o solo il plasma (plasmaferesi) o solo le piastrine (piastrinoaferesi) o entrambi gli emocomponenti (aferesi multicomponent). Queste tre tipologie di aferesi sono definite aferesi produttive proprio perché mirano a produrre specifiche componenti ematiche.
Data la particolarità del trattamento, la donazione per aferesi è più lunga della tradizionale donazione di sangue intero: la procedura per la raccolta del plasma dura circa 30-45 minuti, quella per la raccolta delle piastrine dura circa 60-90 minuti; per questo motivo è necessario prendere un appuntamento telefonicamente per stabilire giorno ed ora previsti per la donazione.
Per questo motivo si è già reso e si renderà ancora necessario che l’Avis contatti personalmente i donatori, anche con poco tempo di preavviso, per chiedere di venire a donare le piastrine. Lo stesso problema non si pone con il plasma in quanto dopo congelamento, che deve avvenire entro 6 ore dal prelievo, ha una durata di 1 anno. Il plasma può essere somministrato come tale, dopo scongelamento in un bagno a 37°C, a determinati pazienti, oppure essere lavorato dai laboratori farmaceutici per la produzione di albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, sostanze non producibili in altro modo se non dal plasma umano e necessarie per la sopravvivenza di molti pazienti che ne sono carenti.
L’aferesi offre dei vantaggi anche al donatore che non viene così impoverito periodicamente di ferro, come avviene invece nella donazione di sangue intero. Per questo motivo la donazione per aferesi viene consigliata in primo luogo ai donatori per i quali sussiste una o più controindicazioni alla donazione di sangue intero. La donazione di piastrine per aferesi in particolare è proposta preferenzialmente ai donatori che presentano all’esame emocromocitometrico un valore di piastrine uguale o superiore a 180.000 per microlitro.
CHI PUÒ' FARE LA DONAZIONE MEDIANTE L'AFERESI ?
Per la donazione mediante tecnica aferetica sono richiesti gli stessi requisiti necessari per l'idoneità alla donazione di sangue intero cioè soggetti in buona salute, tra i 18 e 60 anni (65 per i donatori abituali) con peso di almeno 50 Kg, esenti da qualsiasi rischio infettivo anche solo potenziale. Alla prima donazione viene eseguito anche l'elettrocardiogramma e in alcuni casi la radiografia del torace, oltre agli esami di laboratorio previsti per legge con l'aggiunta dei comuni test di studio della coagulazione del sangue. Ecco ad esempio alcuni criteri di esclusione dalla donazione: soggetti affetti da sindromi emorragiche, ipertensione, diabete, patologie emorragiche del tratto gastrointestinale o che abbiano assunto nei 5 giorni precedenti la donazione tarmaci ad azione antiaggregante piastrinica, come ad es. l'Aspirina o l'Aulin.
Fai la tua scelta civica: aiuta chi ha bisogno contattando e/o visitando il sito
AVIS COMUNALE DI POTENZA - O.N.L.U.S. -
Via Volontari del Sangue, 1 - 85100 Potenza Tel. e fax 0971441063 email: segreteria@avispotenza.it |
Iscriviti a:
Post (Atom)