martedì 19 febbraio 2013

Nuove norme Europee per pagamento fatture da parte delle Amministrazioni Pubbliche

Ecco le nuove norme europee per aiutare le piccole e medie imprese (Pmi) a ottenere il sollecito pagamento delle loro fatture.

- Le amministrazioni pubbliche devono pagare le merci e i servizi che hanno acquistato entro 30 giorni, oppure, in circostanze del tutto eccezionali, entro 60 giorni.
- Libertà contrattuale nelle transazioni commerciali tra imprese: le imprese devono pagare le loro fatture entro 60 giorni, a meno che concordino espressamente diverse clausole contrattuali, e purchè‚ queste non siano gravemente lesive dei diritti del creditore.
- Le imprese hanno automaticamente il diritto di esigere interessi di mora. Possono ottenere una somma minima fissa di 40 euro come risarcimento delle spese di recupero e chiedere il risarcimento di tutte le altre spese sostenute per il recupero.
- Il tasso d'interesse legale di mora è superiore di almeno 8 punti percentuali al tasso di riferimento della Banca centrale europea. Le amministrazioni pubbliche non sono autorizzate a fissare un tasso d'interesse di mora al di sotto di questa soglia.
- Le imprese possono ricorrere più facilmente in giudizio contro clausole e pratiche palesemente abusive.
- Maggiore trasparenza e informazione: gli Stati membri devono rendere pubblici i tassi di interesse di mora perché tutte le parti interessate ne siano informate.
- Gli Stati membri sono incoraggiati a istituire codici di pagamento rapido.
- Gli Stati membri possono mantenere in vigore o adottare disposizioni legislative e regolamentari più favorevoli al creditore di quelle previste dalla direttiva.
Per le imprese le nuove disposizioni sono facoltative: le imprese hanno cioé il diritto di agire in giudizio, ma non sono obbligate a farlo. In certe circostanze, un'impresa può scegliere di dilazionare il pagamento di alcuni giorni o alcune settimane per mantenere buone relazioni commerciali con un cliente. Le nuove disposizioni sono invece vincolanti per le amministrazioni pubbliche, che devono dare il buon esempio e dimostrare la loro affidabilità ed efficienza onorando i contratti stipulati.
 Da marzo 2013 i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni dovranno essere fatti entro 30 giorni. Nel caso dei servizi sanitari il termine è di 60. A stabilirlo è una nuova direttiva dell'Unione europea. Ora spetta al governo recepirla nei tempi stabiliti. Non sarebbe il caso ed una dimostrazione di grande civiltà e di grande attenzione all'economia Regionale attuarla fin da adesso senza aspettare che organi superiori le rendano attuative?


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