domenica 11 agosto 2013

Idee per un'occupazione autonoma: aprire una paninoteca : Drive in

Oggi in un'epoca in cui i tempi, per non parlare delle tasche, sono ristretti per tutti, quale soluzione migliore se non quella di ritornare ad offrire a passanti e buongustai un buon panino succulento, come quelli che si facevano una volta in alcuni punti storici della città. Con questa iniziativa potreste offrire un servizio dedicato e rivolto all'utenza più svariata negli orari giusti ed esaiudendo tutte le richieste con prodotti tipici soprattutto locali.  Ricordo a quanti dovesse sfuggire il significato di "Drive in": luogo pubblico all'aperto, quale cinema, banca, ristorante, paninoteca,  ecc., in cui i clienti possono accedere alle prestazioni e ai servizi offerti, restando a bordo del proprio autoveicolo. Resta pertanto essenziale la scelta del locale che deve rispondere ai requisiti di base. Intanto cominciate ad assaporare con il pensiero, in attesa che qualche giovane intraprendente e lungimirante raccolga l'invito e l'idea: buon appetito a tutti.
Fonte fotografica: Buonissimo.org


martedì 6 agosto 2013

Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n.1 posto di Dirigente ARCHITETTO - Azienda Sanitaria Locale Matera



AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MATERA

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

PER TITOLI ED ESAMI,  PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI  DIRIGENTE ARCHITETTO.
                         
PUBBLICATO  SU
-          BUR BASILICATA             N. 22  DEL 01.07.2013 -  PARTE II
-          GURI                                     N. 58  DEL 23.07.2013 -  IV SERIE SPECIALE - CONCORSI
SCADENZA GIORNO  22 AGOSTO 2013
Cliccate qui per visualizzare il bando 

Fonte fotografica: vinformo.it


venerdì 2 agosto 2013

Farmacie di turno notturno e festivo città di Potenza e provincia mese agosto 2013

Giorno                   Turno/Notturno               Turno/Festivo
01/08                  Mancinelli               
02/08                  Dente                     
03/08                      Peluso                        Dente-Peluso-Brienza      
04/08                      Mallamo                       Mancinelli-Mallamo
05/08                    Figliola                                 
06/08                    Brienza

07/08                     Iura     
08/08                         Peluso   
09/08                         Mancinelli       
10/08                         Marchesiello              Marchesiello-Blasone-Mancinelli 
11/08                         Diamante                   Marchesiello-Diamante                     
12/08                      Blasone
13/08                       Perri
14/08                       Dente
15/08                        Iura                Iura-Dente
16/08                      Diamante             
17/08                     Trerotola              Diamante-Trerotola-Iura
18/08                      Perri                       Perri-Blasone
19/08                     Blasone
20/08                      Dente
21/08                        Peluso
22/08                       Trerotola                
23/08                        Iura                  
24/08                        Perri                 Marchesiello-Perri-Iura
25/08                        Dente                Dente-Peluso       
26/08                        Diamante 
27/08                        Mancinelli 
28/08                         Figliola
29/08                       Blasone              
30/08                      Caiazza 
31/08                      Malvaccaro     Malvaccaro-Diamante-Caiazza
FARMACIE
Comuni ex ASL n. 2
Turno
festivo
–Agosto
2013
04/0
8/13:
Castelgrande,
Albano di Lucania, Abriola,
Satriano di Lucania, Picerno,
Cancellara, San Giorgio di Pietragalla, Potenza (Bucaletto), Paterno,
Viaggiano, Grumento Nova, Armento, San Chirico Raparo.
11/08/13:
Muro Lucano,
Campomaggiore, Laurenzana, V
ietri di Potenza, Tito, Acerenza,
Ruoti, Castelmezzano, Marsico Nuovo
-
Fraz. Pergola, Paterno, Sarconi, Corleto
Perticara, San Martino d’Agri.
15/08/13:
Castelgrande,
Albano di Lucania, Abriola,
Satriano di Lucania, Tito Scalo,
Cancellara, San Giorgio di
Pietragalla, Potenza (Bucaletto), Brienza,
Tramutola, Grumento Nova, Armento, San Chirico Raparo.
18/08/13:
Muro Lucano
-
Capodigiano,
Vaglio di Basilicata, Calvello,
Balvano, Tito Scalo,
Oppido Lucano, Filiano, Pietrapertosa, Marsico Nuovo, Marsicovetere,
Montemurro, Gallicchio, Spinoso.
25/08/13:
Baragiano,
San Chirico Nuovo, Anzi,
Savoia di Lucania,
Pignola, San Nicola di
Potenza, San Cataldo di Bella, Trivigno, Brienza, Tramutola, Moliterno,
Guardia Perticara, Missanello.

martedì 30 luglio 2013

Riciclo creativo

Il pneumatico risulta essere sicuramente il rifiuto più ingombrante e più presente vicino ai cassonetti della raccolta, in attesa che vengano adottati provvedimenti drastici nei confronti di chi abusa del loro smaltimento in maniera scorretta,  sottopongo all'attenzione di chi è vicino a questo problema, la possibilità di poter dare loro una nuova vita con un riciclo creativo degli stessi.
Una volta terminata la sua funzione primaria, nonostante le moderne tecniche di recupero, gli pneumatici diventano inevitabilmente rifiuti da smaltire.
Secondo alcune fonti, solo in Europa ogni anno vengono gettate via più di 2 milioni di tonnellate di pneumatici fuori uso, che si traducono in gomma da recuperare: in alcuni casi vengono triturati e ridotti in polvere per essere uniti ai composti bituminosi destinati alla realizzazione delle strade, in altri sono impiegati per costruire infrastrutture e campi sportivi, ma in molti casi – ancora oggi – vengono bruciati.
In realtà, per ridurre l'impatto ambientale dato dallo smaltimento dei nostri vecchi pneumatici basta davvero poco! Sono sufficienti delle vernici ecologiche, del biadesivo e qualche attrezzo del fai-da-te ed ecco che la vecchia gomma nera diventa un grazioso pouf per arredare un salotto o una stanza, uno sgabello vintage da mettere sul terrazzo o in giardino, una fioriera coloratissima in cui sistemare piantine o una cuccia dove far dormire il nostro amato fido!
Recuperare in modo creativo un vecchio pneumatico non è solo un atto di responsabilità e attenzione verso l'ambiente, ma anche un'occasione per stimolare la nostra fantasia e riavvicinarci alle attività manuali, troppo spesso bistrattate.

1) Trasformare gli pneumatici in un moderno pouf

Prima di iniziare a realizzare il nostro pouf, è bene procurarsi e avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per il lavoro: 2 pneumatici, vernice colorata, biadesivo e una cassetta degli attrezzi contenente chiodi, martello, trapano, viti lunghe, rondelle di metallo, dadi, colla universale, sparapunti, tessuti spessi e morbidi, un cerchio di compensato del diametro di 36 cm circa e lo spessore di 1 cm, un cerchio di gommapiuma (sempre del diametro di 36 cm circa e lospessore di 1 cm) e un altro cerchio di legno fino piuttosto sottile, del diametro di 40 cm.
Una volta recuperati tutti gli strumenti da lavoro, sistematevi sul balcone, sul vostro terrazzo o in una stanza apposita, dove normalmente vi dedicate ai lavori manuali (meglio se potete disporre di un giardino) e accertatevi che l'ora sia adatta per svolgere lavori di questo tipo senza disturbare i vicini.
1)Innanzi tutto, dovrete lavare bene i due pneumatici (meglio se all'azione dell'acqua unite quella del bicarbonato di sodio, che pulisce, sgrassa e disinfetta), poi sistemate i due pneumatici uno sopra all'altro, realizzate dei buchi con il trapano e fissate le due ruote con delle viti lunghe fermate da dadi: dovrete sistemare le viti facendole partire dalla ruota di sotto e fermarle nella ruota di sopra.
2)A questo punto avrete creato lo scheletro portante del vostro pouf; ora non resta che colorarlo e rivestirlo!
Con la tinta che preferite e che si adatta meglio all'ambiente in cui mettere il vostro pouf , verniciate la superficie esterna degli pneumatici (per un effetto più allegro e giovanile, potete decidere anche di colorare le due ruote con tonalità diverse), lasciate asciugare completamente (ci vorrà qualche ora) e ripetete l'operazione per garantire al pouf un colore stabile nel tempo.
3)Fatto questo, non resta che rivestirlo e completare la seduta! Tagliate il compensato con il seghetto e formate un cerchio del diametro di 36 cm (per rendervi la vita più facile, potete commissionare questa operazione direttamente al negozio di bricolage cui vi rifornite), incollatelo al cerchio di gommapiuma e pressateli bene affinché aderiscano, quindi rivestite il cuscino ottenuto con la stoffa che preferite (aiutandovi sempre con della colla universale o una spara punti).
4) A questo punto incollate il cuscino foderato al cerchio di legno leggermente più grande, mettete della colla a contatto universale (o del biadesivo) su quest'ultimo e poggiatelo, pressando bene, al centro dello pneumatico superiore: il vostro pouf è pronto!

2) Realizzare un tavolinetto con vecchie gomme d'auto

tavolino pneumatici
Per costruire un tavolino, basterà seguire la stessa procedura indicata per la creazione di un pouf e variare soltanto le ultime fasi: invece del cuscino potete utilizzare uno specchio rotondo, un cerchio in legno rivestito di stoffa, o verniciato e decorato con la tecnica del découpage, e incollarlo (sempre con della colla universale o spara punti) alla struttura di pneumatici.

3) Gli pneumatici diventano fioriere

fioriere pneumatici
Anche per realizzare delle simpatiche fioriere per le vostre piantine potrete seguire le prime fasi indicate per la costruzione del pouf: lavate gli pneumatici, uniteli tra loro con delle viti e verniciatele come preferite.
Una volta creata la struttura portante, prendete un cerchio di compensato del diametro di 35,5/36 cm e spesso 3-4 mm e con l'aiuto della colla universale attaccatelo al centro della ruota superiore, come fosse un cappello, fatelo aderire bene, poi girate sottosopra la vostra fioriera, in modo che il piano di compensato poggi per terra.
A questo punto, potrete riempire l'interno della struttura con il terriccio più adatto e piantare i vostri fiori preferiti! E' ciò che stanno facendo in questi giorni alcuni volontari di Napoli per rendere più vivibile la città partendo proprio dagli pneumatici. Guardate un po':

4) Le gomme della macchina si trasformano in cuccia per cani

cuccia cani copertoni
Realizzare una cuccia per il vostro cagnolino è più facile di quanto possa sembrare! In questo caso, basterà lavare bene un solo pneumatico, verniciarlo con la tinta che preferite – accertandovi che sia effettivamente una vernice ecologica – e incollare il ripiano in legno. Fatto questo, rovesciate la struttura e rivestite l'interno con le coperte che non usate più. Il giaciglio per il vostro cane è pronto! Se non avete tempo per cimentarvi con il fai-da-te, potete ricorrere alla cuccia commercializzata dalla FOP di cui abbiamo parlato anche nell'articolo sui migliori prodotti ecologici per cani
5) Gli pneumatici diventano vasi pensili
pneumatici fiori

Un'altra ideea davvero carina suggerita da questo blog consiste nel trasformare lo pneumatico in un vaso pensile. In tal caso, a differenza delle fioriere, la vecchia gomma andrà posizionata in verticale e il terriccio andrà messo dentro l'incavo. Ricordate di praticare dei fori sul fondo per il drenaggio. Potete fissarli sulla parete esterna della vostra casa con grandi viti e rondelle. In tal modo essendo gli pneumatici in gomma in grado di trattenere il calore. garantiranno ai vostri fiori una protezione anche nelle giornate e nelle notti più fredde

Verdiana Amorosi

domenica 21 luglio 2013

Idee per un'occupazione autonoma: aprire un ecopunto (bis)

Differenziando si guadagna

Altro che rifiuti! Buoni sconto per la spesa e, addirittura, per il carburante: ecco dove, in giro per l’Italia, la spazzatura vale oro

Rifiuti in calo. Nel 2012 – dice l’ultimo Rapporto Rifiuti ISPRA - ogni italiano ha prodotto 504 kg di rifiuti, 32 in meno rispetto al 2010. In testa alla classifica nazionale c’è l’Emilia Romagna, dove i kg di rifiuti pro capite annui sono ben 637. Seguono Toscana (614 kg per abitante), Valle d’Aosta (605), Liguria (586) e Lazio (582). Tra le regioni più virtuose, la Campania, il Molise e la Calabria, tutte con meno di 450 kg di rifiuti pro capite.

Raccolta differenziata in crescita. Della riduzione, certo, è complice il calo dei consumi. Ma il merito va soprattutto alla maggiore consapevolezza nelle scelte d’acquisto e all’attuazione di buone pratiche per il rispetto dell’ambiente. Aumenta, per esempio, la quantità di rifiuti differenziati. La raccolta differenziata nel 2012 ha raggiunto quota 39,9%, +2,2% rispetto all’anno precedente. In alcune regioni, Veneto e Trentino Alto Adige su tutte, si supera la quota del 60%.

Con la spazzatura si può guadagnare. Se da una parte quasi tutti hanno preso coscienza dell’importanza della raccolta differenziata, quello che forse non tutti sanno è che con i rifiuti si può anche guadagnare. Come già accade in molti paesi europei, anche in Italia si stanno facendo strada – se pur con alcune difficoltà - postazioni di raccolta automatica ove depositare i rifiuti e da cui ottenere in cambio buoni sconti per la spesa o altri premi. Vediamo alcuni esempi.

Ecobank, la banca della plastica. Nato nel 2009, Ecobank è un progetto della regione Piemonte per la raccolta differenziata di bottiglie di plastica e contenitori in alluminio. Il sistema permette di differenziarli e compattarli per tipologia (plastica PET, alluminio e acciaio) e per colore (PET trasparente e colorato), e di raccoglierne grandi quantità in contenitori interrati. Depositando le bottiglie di plastica e le lattine vuote nell’Ecobank si riceve un bonus da due centesimi a bottiglia (pagati dal consorzio di gestione dei rifiuti) che potrà essere speso nei negozi e nei supermercati convenzionati. Le postazioni Ecobank si trovano a Venaria Reale, nel Torinese, a Valenza (Al) e ad Alessandria. Nei primi tre mesi di sperimentazione, negli Ecobank sono stati conferiti 500 mila pezzi, circa 6 mila al giorno, un risultato incredibile (maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito ufficiale).

Ecopunto, cibo in cambio di spazzatura. Passando da una parte all’altra della Penisola gli esempi virtuosi di gestione dei rifiuti non mancano. Ecopunto è un progetto nato in Piemonte, sviluppatosi in Sicilia e che adesso si sta diffondendo nel resto d’Italia (da ultimo l’apertura di punti di raccolta in Puglia). Vera e propria bottega del baratto dove è possibile portare i propri rifiuti, nei negozi Ecopunto, proprio come avviene con le tessere fedeltà dei supermercati, si raccolgono i bollini: raggiunta una certa quantità, li si converte in premi (pasta, legumi ecc.). I rifiuti e i materiali raccolti al dettaglio vengono rivenduti al Conai, il consorzio nazionale dei produttori e utilizzatori di imballaggi, che porta avanti la filiera del riciclo. Tutte le info (anche su come aprire un Ecopunto nella propria città) sul sito ufficiale.

MrPet, il signore della plastica. Partito in via sperimentale tre anni fa ancora una volta nel Torinese, MrPet è il sistema che premia il recupero della plastica. Per ottenere i punti è sufficiente inserire le bottiglie di plastica nelle apposite macchine MrPet collocate nelle vicinanze degli esercizi commerciali affiliati: sulla tessera verrà caricato un punto per ogni bottiglia. Alla soglia dei duecento crediti scatta il buono sconto presso un operatore commerciale convenzionato. Il servizio è attivo in Piemonte, ma attraverso il progetto Fada (Fedeltà amica dell’ambiente) è promosso in tutto il territorio nazionale.

Ricicli e risparmi sulla benzina. RD Italia è una società che mette a disposizione di comuni, enti e imprese macchine per la raccolta differenziata di lattine e bottiglie. Attualmente il servizio è attivo in tre scuole superiori della provincia di Napoli, in alcune catene di supermercati Conad Adriatico e Sigma e, per la prima volta in Italia, in una stazione di servizio di Vicenza in cui la spazzatura si trasforma in sconti benzina: per ogni contenitore portato, si riceve un centesimo. Il buono sconto, poi, vale per l’acquisto del carburante.

Iniziative in tutta Italia. Le iniziative, comunque, sono molto numerose in tutta Italia. A Capannori, comune di circa cinquantamila abitanti in provincia di Lucca, la differenziata porta a porta ha raggiunto quota 90%. Merito della raccolta porta a porta ma anche di una speciale tessera magnetica con i cittadini fanno una sorta di “raccolta punti” del riciclo: ogni 500 punti, il comune elargisce un assegno. Comportamenti virtuosi anche quelli delle frazioni di Passo Corese e Fara Sabina, alle porte di Roma, dove è attivo il servizio di raccolta differenziata a punti. Nei giorni indicati, i cittadini si recano nei punti per la raccolta differenziata, smaltiscono i rifiuti e caricano la propria RDCard personalizzata. La tessera RDcard consente di riconoscere l’utente e memorizzare la quantità di rifiuti conferiti per ogni tipologia e maturare un bonus economico che verrà detratto, l’anno successivo, dalla tassa sui rifiuti.
Fonte: vocearancio.ingdirect.it
 
 

domenica 7 luglio 2013

Idee gratuite per un'occupazione autonoma

 IL LAVORO
Il lavoro in Italia è visto più come un problema da risolvere che come un mezzo per realizzarsi, una fonte di soddisfazioni personali.
Il lavoro costituisce un problema perché, prima di tutto, è difficile da trovare. L'offerta di lavoro è, infatti, molto bassa, tanto a causa dell'economia, quanto della mentalità degli italiani. A differenza del mercato del lavoro americano, molto elastico e vario, il mercato italiano offre accanto alla possibilità di un lavoro indipendente (una professione), solo due tipi di impiego:
1-un lavoro fisso (spesso un lavoro statale)
2-un lavoro precario (nell'industria privata o nelle società di servizi).
In altre parole, o si è assunti stabilmente e, in particolare con un lavoro statale, si può essere sicuri di non essere mai licenziati o trasferiti, o si è assunti solo temporaneamente, con brevi contratti, che non garantiscono nessun tipo di stabilità. Per la mentalità italiana solo il primo tipo di lavoro è un lavoro "vero", che dà sicurezza. La maggioranza degli italiani è impiegata, infatti, in posizioni che non impongono un cambiamento né del luogo, né del tipo di lavoro svolto.
Molti, specialmente i giovani, si devono accontentare di lavori saltuari, senza alcun tipo di sicurezza.
Anche avere un lavoro saltuario, di fronte ad un mercato che offre pochi sbocchi, è fonte di insicurezza e di insoddisfazione.La prospettiva, infatti, di poter ritornare ad essere un disoccupato da un giorno all'altro, e di non essere poi in grado di trovare un'occupazione nuova in breve tempo, spaventa molti giovani che preferiscono appoggiarsi alle famiglie di origine per un tempo molto più lungo che i loro coetanei americani (su questo tema vedi anche i giovani e il rapporto con la famiglia e i giovani e il lavoro). 


Con questa pagina prossimamente e saltuariamente intendo offrire in modo del tutto disinteressato e senza presunzione alcuna suggerimenti ed idee al solo fine di rendere possibile qualche sbocco occupazionale, in un periodo di crisi quale quello che stiamo attraversando. A risentirci e rivederci presto. Intanto buone vacanze a tutti.



Fonte fotografica: rapportogiovani.it

Verso un'agricoltura sostenibile 30 mila euro ai giovani con idee

30 mila euro a disposizione per realizzare il miglior progetto capace di aumentare l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nell’agricoltura.
Concorso per soluzioni progettuali “LINFAˢ - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura
Sostenibile”
Il concorso per soluzioni progettuali “LINFAˢ - Le Idee Nuove Fanno Agricoltura
Sostenibile” (“Concorso”) si propone l’obiettivo di raccogliere progetti innovativi in
ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale,
allevamento, pesca e itticoltura, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e ponendo
attenzione all’aspetto della biodiversità.
I progetti, improntati alla multidisciplinarietà, dovranno creare nuove opportunità di
occupazione sociale sostenibile.
Scaricate il regolamento cliccando qui
Leggete il regolamento cliccando qui
Iscivetevi cliccando qui


Fonte fotografica: vocearancio.ingdirect.it

lunedì 1 luglio 2013

Ancoraggio commerciale: trappola psicologica

Parliamo di... Ancoraggio

Chiunque abbia provato a negoziare un prezzo in un mercato è stato probabilmente esposto al fenomeno dell’ancoraggio. Ecco come evitare di cadere in questa trappola psicologica.

Due bicchieri del secondo vino meno costoso, per favore...

Il tema dell'”ancoraggio”, così come è noto nell’ambito dell’economia comportamentale e illustrato in una famosa ricerca del 1974 di Kahneman e Twersky, ha un riscontro quotidiano nei menu dei ristoranti. I vini molto costosi inseriti nelle liste sono l’esempio più evidente, ma altre volte è l’introduzione di piatti particolarmente costosi, come cocktail o panini di lusso, preparati con le migliori materie prime e, ovviamente, venduti a prezzi molto elevati.

L’idea è che una volta visto un panino particolarmente costoso – William Poundstone nel suo blog americano Priceless cita il caso di un hotdog venduto a 69 dollari – pagare il solito prezzo per un pranzo standard risulterà più accettabile.

Chiunque abbia provato a negoziare un prezzo in un mercato è stato probabilmente esposto al fenomeno dell’ancoraggio. Quando il venditore apre le trattative ad un prezzo straordinariamente elevato sta probabilmente tentando di fissare un punto di ancoraggio. Il prezzo elevato di partenza diventa il punto di riferimento per la trattativa rispetto al quale l’acquirente elabora la propria strategia. Questi potrebbe ad esempio avere approcciato l’acquisto avendo in mente di pagare “la metà” del prezzo richiesto, indipendentemente dal suo livello.

Dinamiche simili si possono verificare nelle trattative per l’acquisto di beni molto più costosi, quali automobili o abitazioni, dove tuttavia la maggiore disponibilità di informazioni sui prezzi limita verosimilmente la portata del fenomeno. Essere consapevoli della dinamica dell’ancoraggio può comunque aiutare anche in queste situazioni.

Altre ricerche hanno verificato che anche gli investitori professionali possono cadere nella trappola dell’ancoraggio quando elaborano le previsioni sugli utili delle società che analizzano.

Come possiamo evitare di cadere in questa trappola psicologica? Essere consapevoli della sua esistenza è già un buon punto di partenza. Quando vediamo una bottiglia particolarmente costosa nella lista dei vini, o quando un venditore apre la trattativa con un prezzo elevato, cerchiamo di prenderci un attimo di tempo e di capire se questo abbia modificato la nostra percezione del prezzo. Per riprendere il controllo della situazione può essere anche utile cercare di ricordare quanto si era originariamente disposti a spendere, e ripartire da li per riprendere il processo decisionale.
Fonte: vocearancio.ingdirect.it
Fonte fotografica: ilsole24ore.com

venerdì 21 giugno 2013

Ristrutturare la propria abitazione costa il 50%

Condizioni per chiedere la detrazione

Le principali condizioni per fruire dell’agevolazione sono:
  • il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 48.000 euro per unità immobiliare (96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013)
  • la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
L’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera è stato soppresso dal decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011.
Attenzione
La detrazione spetta anche per l’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.
I lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell’articolo 3 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6 giugno 2001, n. 380 - pdf e successive modificazioni.
In particolare, la detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Gli interventi di manutenzione ordinaria danno diritto alla detrazione Irpef solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali.
La detrazione spetta, inoltre, per:
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione)
  • la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi (articolo 3, comma 3, della L. 104/1992)
  • l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi
  • l’esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici
  • le spese sostenute per la ricostruzione o il ripristino di un immobile danneggiato a seguito di «eventi calamitosi» (previa dichiarazione dello stato di emergenza).
  • Fonte: Agenzia Entrate

Fonte fotografica: zerotasse.it

mercoledì 19 giugno 2013

Telefonia: cambio si, cambio no

Fisso o mobile, cambiare operatore conviene

Il mercato della telefonia è sempre più vivace e passare da un gestore all’altro permette – secondo SosTariffe.it - di risparmiare fino a 1200 euro in cinque anni. Qualche consiglio per scegliere l’offerta migliore

Cambiare conviene sempre. Che sia fisso o mobile, cambiare gestore telefonico per approfittare delle promozioni conviene sempre. Secondo SosTariffe.it, il risparmio medio per quanto riguarda le offerte di telefonia fissa voce + Adsl può addirittura superare i 400 euro l’anno. Certo, bisogna sostenere i costi di disdetta, circa 60 euro, ma il vantaggio è innegabile. Non a caso la ragione principale che spinge il 35% degli italiani a cambiare gestore è proprio il risparmio in bolletta.

“Un mercato in continuo movimento”. Spiega Giuliano Messina, direttore generale di SosTariffe.it: “Il mercato di telefonia e utenze è in continuo movimento e, come dimostra il confronto rispetto al 2012, la competizione tra i fornitori aumenta a beneficio del consumatore. La comparazione online si conferma lo strumento più efficace per cogliere al volo queste opportunità”.

A che cosa fare attenzione. A che cosa bisogna fare attenzione quando si cambia operatore? Non sempre le questioni economiche sono prioritarie: quando si parla di telefonia fissa per molti il fattore determinante nella scelta è la velocità del collegamento. Per venire incontro a quest’esigenza si può utilizzare Ne.Me.Sys, software elaborato dall’Agcom che permette di testare gratuitamente la velocità della propria connessione. In pratica il software permette di confrontare la velocità di connessione descritta nel contratto con la prestazione effettiva: i valori delle rilevazioni possono essere utilizzati come elemento probatorio qualora l’utente voglia esercitare il diritto di recesso (si potrà cioè recedere dal contratto per giusta causa senza incorrere in penali). Su www.misurainternet.it sono disponibili tutte le informazioni tecniche e legali necessarie per orientarsi.

Tutte le condizioni del contratto. Quando si mettono a confronto le offerte commerciali, invece, bisogna controllare prima di tutto la durata della loro validità, oltre la quale solitamente scattano prezzi più elevati, e le condizioni di rinnovo del contratto. Accade che i gestori offrano attivazioni gratuite del servizio a patto però di restare loro fedeli per almeno uno o due anni. In caso di recesso anticipato si presentano quindi costi aggiuntivi di cui tenere conto. Dal 2012 al 2013, tuttavia, è aumentata la durata media del periodo di sconto, passato da 14 a 60 mesi. Alcuni operatori, poi, offrono sconti fino a cinque anni o una tariffa scontata per sempre, generando così nel lungo periodo risparmi fino al 78%. Attenzione infine alle condizioni di noleggio o comodato d’uso del modem. Molto spesso è più conveniente acquistare un modello base in negozio che pagare un canone mensile aggiuntivo.

Come scegliere l’operatore mobile. Il mercato della telefonia mobile italiano è sicuramente molto vivace. Se, nella scelta dell’operatore, fino a qualche tempo fa la questione determinante era la copertura del segnale, ora a essere presi in considerazione sono altri fattori. Per procedere con la scelta bisogna per prima cosa valutare l’uso che si fa del telefono: lo si può usare, per esempio, semplicemente per telefonare (e in questo caso si potranno trascurare le offerte relative a internet e privilegiare quelle che riguardano principalmente chiamate e sms) oppure lo si può sfruttare per navigare in rete. Altra differenza rispetto al passato è l’ampia offerta di tariffe “verso tutti”: se, quindi, fino a poco tempo fa gli operatori tendevano a presentare piani tariffari più vantaggiosi per chiamate verso utenti della stessa compagnia oggi non è più così: pacchetti di 400, 500 minuti anche a meno di 10 euro al mese con tanto di connessione alla rete rendono più semplice la scelta (ovviamente passando da un’offerta all’altra in alcuni casi bisogna tenere presente il costo d’attivazione). Infine, la portabilità, cioè la possibilità di passare da un gestore all’altro mantenendo il proprio numero. Una recente indagine di SosTariffe.it dice che nel primo anno dopo il passaggio da un operatore all’altro il risparmio può variare dal 4 al 32% in base alla fascia di consumo e alla tipologia di offerta sottoscritta, se ricaricabile o abbonamento.

Il comparatore di SosTariffe.it. Per capire se il passaggio da un operatore all’altro può essere vantaggioso basta dare un’occhiata a questa pagina di SosTariffe.it: il sito permette di confrontare, gratis, le tariffe dei maggiori operatori e d’individuare la più adatta alle proprie esigenze. Tutti i risultati tengono conto anche di costi fissi ed eventuali promozioni.

Per chi non riesce a fare da solo. Per chi non riesce a orientarsi da solo in questa giungla d’offerte ci pensa, gratis, la rete. Brokerperlatelefonia.it, creato tre anni e mezzo fa da Matteo Calloni, intraprendente imprenditore pisano 33enne, è un sito – unico in Italia – che offre consulenza sulla telefonia mobile e su quella fissa. Ci spiega Calloni: “Abbiamo la visione completa di tutte le offerte, di telefonia fissa e di telefonia mobile, conosciamo le postille, i cavilli commerciali, vincoli, penali e tutto quello che i gestori telefonici non dicono o scrivono chiaramente. Siamo specializzati nel far risparmiare i clienti e trovare le migliori tariffe telefoniche mettendole a confronto”.

Come funziona. La procedura è molto semplice: “Il cliente ci contatta o per telefono o via mail. Ci facciamo spiegare la sua situazione: o ci manda le fatture oppure, se si tratta di telefonia mobile, ci facciamo dire nel dettaglio quanto spende ogni mese. Pensiamo per esempio a una persona che per il cellulare spende almeno 50 euro al mese: senza sapere nemmeno qual è il suo operatore posso dire con certezza che c’è sicuramente un’offerta alternativa che con trenta euro mensili offre più minuti e più messaggi. Come faccio a saperlo? Conosco nel dettaglio tutte le offerte, so quanto costa effettivamente ogni proposta delle compagnie telefoniche. In questo modo aiutiamo chi si rivolge a noi a risparmiare. E il risparmio è di almeno 200-300 euro l’anno”. Per la telefonia fissa il servizio è lo stesso: “Il cliente ci manda le bollette via fax, il nostro broker le studia e in due giorni al massimo lo contatta per proporgli un’alternativa: passando da un operatore all’altro si può tranquillamente spendere la metà”.

Un supporto all’Unione nazionale consumatori. Per i privati il servizio è gratuito, alle aziende “chiediamo un sesto della somma risparmiata in un anno”. Brokerperlatelefonia.it collabora anche con l’Unione nazionale consumatori. Conclude Calloni: “In tanti si rivolgono a noi in caso di truffe: in questo caso il nostro compito diventa aiutare le persone a difendere i propri diritti”.
 
Fonte: vocearancio.ingdirect.it
Fonte fotografica: sostariffe.it
 
 

venerdì 14 giugno 2013

Concorso per titoli ed esami a 40 posti di allievi Ufficiali Marina Militare

Concorso per titoli ed esami, per l’ammissione di complessivi 40 (quaranta) giovani al 13° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (AUFP) per il conseguimento della nomina a Ufficiale in Ferma Prefissata del Corpo delle Capitanerie di Porto della Marina Militare. Il numero dei posti a concorso è così suddiviso: 30 (trenta) per ausiliari del ruolo normale (titolo di studio richiesta: laurea), 10 (dieci) per ausiliari del ruolo speciale (titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado).
Data scadenza 24 giugno 2013.
Gli interessati possono presentare domanda cliccando qui di seguito concorsi.difesa.it 



giovedì 13 giugno 2013

Programma di Stage con l'Agenzia Spaziale Italiana


Il "Programma di tirocinio Agenzia Spaziale Italiana - Università Italiane" si fonda sulla collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiane (ASI) e le Università italiane, col supporto della Fondazione CRUI come gestore organizzativo
 
Obiettivo
Offre la possibilità di acquisire una conoscenza diretta e concreta nel mondo del lavoro in particolare presso l’Agenzia Spaziale Italiane (ASI). I candidati prescelti effettueranno il proprio tirocinio presso la sede centrale dell’ASI a Roma ed avranno anche il compito di elaborare studi o ricerche utili per gli uffici ospitanti e per la propria tesi o per il proprio percorso formativo (da valutare eventualmente in crediti formativi universitari)
 
A partire dal 1° bando 2013 le offerte di tirocinio indicate nel bando sono destinate esclusivamente agli studenti universitari LAUREANDI. I tirocini formativi e di orientamento di seguito proposti si inseriscono nella tipologia dei TIROCINI CURRICULARI promossi dalle Università italiane in quanto esperienze formative previste all’interno di un percorso formale di istruzione o formazione


Destinatari

Tutti i laureandi delle Università italiane aderenti al programma di stage ASI (vedi elenco atenei)

 Requisiti per il laureandi di I livello
• aver acquisito almeno 120 crediti sui 180 previsti;
• avere una media non inferiore a 25/30;
• avere una conoscenza delle lingue straniere adeguata alle attività indicate nei profili. (Le conoscenze linguistiche dovranno essere attestate da una o più certificazioni internazionali e/o dal piano di studi relativo al corso di laurea);
• avere un’età non superiore ai 25 anni (non aver compiuto il ventiseiesimo anno di età al momento della scadenza del presente bando).

Requisiti per laureandi di specialistica, magistrale, a ciclo unico e di vecchio ordinamento
• aver acquisito almeno 60 crediti sui 120 previsti per gli iscritti alla laurea specialistica;
• aver acquisito almeno 240 crediti sui 300 previsti per gli iscritti alla laurea magistrale e a ciclo unico;
• aver superato il 70 % degli esami previsti dal percorso di studi per gli iscritti al vecchio ordinamento;
• avere una media non inferiore a 25/30;
• avere una conoscenza delle lingue straniere adeguata alle attività indicate nei profili. (Le conoscenze linguistiche dovranno essere attestate da una o più certificazioni internazionali e/o dal piano di studi relativo al corso di laurea);
• avere un età non superiore ai 28 anni (non aver compiuto il ventinovesimo anno di età al momento della scadenza del presente bando).
ScadenzeI Bando 2013
    Pubblicazione bando: 5 giugno 2013
    Fine pubblicazione: 25 giugno /2013    
    Inizio stage: 01 settembre  2013
    Fine stage: 28 marzo  2014
 

Durata del tirocinio
6 mesi senza possibilità di prorogare il tirocinio

Procedure di selezione
Tutte le candidature pervenute entro la data di scadenza indicate nei relativi bandi saranno preselezionate dalle rispettive Università di afferenza. Al termine della preselezione le candidature ritenute idonee dagli atenei verranno esaminate da una commissione congiunta ASI - Fondazione CRUI che valuterà le domande pervenute seguendo una procedura oggettiva di verifica dei requisiti previsti da bando e di verifica dell’attinenza del piano di studi alla richiesta di competenze formulate dalle sedi ospitanti, chiaramente indicate sul bando.

Al termine della procedura di valutazione verranno contattati, direttamente dai referenti dei propri atenei, solo ed esclusivamente i candidati risultati idonei all’offerta di stage pubblicata. Non verranno pubblicate graduatorie né verranno date informazioni sulle posizioni individuali.

Nel caso in cui i candidati selezionati  dovessero rinunciare all’offerta di stage pubblicata nel presente bando non potranno più ricandidarsi per il Programma di Tirocinio ASI – Fondazione CRUI.

Rimborso spese
La partecipazione agli stages offerti dall’ASI non è prevista alcuna forma di rimborso spese da parte della Fondazione CRUI ma al raggiungimento degli obiettivi e previa certificazione del tutor in loco, l'ASI elargirà una somma pari a 400 euro mensili ad ogni tirocinante come rimborso spese. In alcune Università aderenti ai Programmi di Tirocinio della Fondazione CRUI sono previste forme di sostegno economico per gli studenti, pertanto è consigliabile chiedere ai rispettivi Atenei di afferenza se esistono forme di agevolazione economica per l’effettuazione dei tirocini. Si ricorda che il tirocinio non può in alcun modo ed a nessun effetto configurarsi come rapporto di lavoro, né può dar luogo a pretese o ad aspettative di futuri rapporti lavorativi.

Offerta stage 2013 

Scarica le offerte di stage

Invio Candidatura
Per inviare la candidatura clicca qui

Contatti Atenei partecipanti
Elenco Atenei partecipanti

Contatti
Ufficio Progetti e Tirocini - “Programma di Tirocinio Assocamerestero - Università Italiane”
Referente: Marina Delli Quadri - tirocini.asi@fondazionecrui.it
Fax: +39-06.68.441.399
Piazza Rondanini, 48 - 00186 ROMA
www.fondazionecrui.it/tirocini/

Agenzia Spaziale Italiana - Programma di tirocinio Agenzia Spaziale Italiana– Università italiane
Referente: Dott.ssa Stefania Arena – stefania.arena@asi.it
Fax: 06.8567.317
www.asi.it
 
Fonte: fondazionecrui