domenica 14 aprile 2013

Estate fascia Jonica Basilicata 2013 - 1^ puntata

Con questo primo post dedicato alla costa Jonica della nostra amata Regione intendo
 rendere più visibili alcuni dati che la caratterizzano.
La Costa Jonica della Basilicata si estende per circa 35 Km da Metaponto a Nova Siri.
E’ una fascia pianeggiante ricca di risorse storiche e naturali racchiusa dal Mar Jonio e alle spalle dal declinare della collina materana dove sfociano 5 dei principali fiumi lucani: il Bradano, il Basento, il Cavone, l’Agri e il Sinni.

L’intera area è uno dei più importanti siti della Magna Grecia dove a partire dal VIII secolo a.C. nacquero le città di Metaponto, Heraclea (nome originario di Policoro), Siris e Pandosia.
Questi luoghi ospitarono Pitagora che fondò una propria scuola, e furono teatro di scontri e accadimenti storici come la guerra dei Romani contro Pirro nella Battaglia di Heraclea.
La Costa Jonica della Basilicata conserva importanti testimonianze storiche come le Tavole Palatine, il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, il Museo Archeologico Nazionale della Sirtide.
Costa Jonica della Basilicata
Oggi questo territorio comprende le località di Metaponto, Marina di Pisticci, e i comuni di Scanzano Jonico, Montalbano Jonico, Policoro e Nova Siri.
E’ un luogo di villeggiatura per eccellenza dove agli ampi arenili e spiagge dalla sabbia finissima sono riparate da grandi distese alberate prevalentemente formate da pini ed eucalipti. Sulle spiagge si trovano ancora le essenze tipiche della zona tra le quali il raro giglio di mare (Pancratium maritimum).
Vi sono zone di particolare importanza naturalistica in corrispondenza della foce dei fiumi, tra queste spicca il Bosco Pantano di Policoro, uno dei pochi boschi planiziali relitti presenti in Italia.
A ridosso della fascia costiera vi sono i territori coltivati della pianura metapontina le cui produzioni di frutta e ortaggi vengono esportate in tutta Europa. Arance, mandarini, susine, pesche, percochi, albicocche, fragole, uva, e una grande varietà di ortaggi rappresentano un un vero e proprio tesoro dell’agricoltura regionale.
Coltivazioni della pianura metapontina

Fonte: Basilicatanet.it

Metaponto

Metaponto si trova al centro del Golfo di Taranto sul Mar Jonio, sulla costa Jonica della Basilicata. Intorno ci sono vaste aree di macchia mediterranea e suggestive pinete che si estendono fino alle spiaggie. E’ un luogo ricco di storia dove troverai magnifiche testimonianze della Civiltà Magno-Greca.
 Mare e spiagge di Metaponto
Metaponto è una delle località ideali per chi vuole godere il mare e il caldo sole del Sud.
La spiaggia si presenta ampia e sabbiosa, con lidi attrezzati al servizio dei bagnanti e degli amanti della vela e con zone incontaminate per la pesca sportiva nelle vicinanze delle foci dei fiumi Bradano e Basento.
La città fondata nella metà del VII secolo a.C. da greci provenienti dall’Acaia, divenne una delle più importanti colonie della Magna Grecia. La sua ricchezza era principalmente costituita da un ampio e fertile territorio, delimitato dai fiumi Bradano e Basento e famoso per la produzione cerealicola (testimoniata dal simbolo della spiga sulla monetazione della città).

I periodi di maggiore floridezza furono la seconda metà del VI e la prima metà del IV sec a.C., caratterizzati da un imponente sviluppo edilizio; in età romana la città attraversò una fase di decadenza con la contrazione dell’abitato, limitato alla zona del Castrum. Il progressivo abbandono del sito fu segnato dalle continue inondazioni dei fiumi che ricoprirono la città antica di uno strato alluvionale. Il Parco Archeologico, comprende i resti monumentali del santuario urbano dedicato ad Apollo Licio e dell’adiacente agorà.
Il tempio di Apollo Licio a Metaponto
L’area sacra racchiude quattro templi: il più antico, dedicato ad Atena, fondato all’inizio del VI sec. a.C.; i templi di Apollo e di Hera realizzati nel 570 a.C., tutti in stile dorico; intorno al 470 a.C. venne edificato il monumentale tempio ionico dedicato ad Afrodite.

L’impianto urbano è delimitato da un imponente circuito murario risalente al VI secolo a.C., rimaneggiato nel IV secolo a.C. e caratterizzato da una serie di ingressi monumentali. E’ possibile individuare il tempio detto delle Tavole Palatine, dedicato ad Hera e costruito nel VI secolo a.C. in stile dorico, per segnare i confini territoriali dell’antica città achea.
    

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